PROGETTO SULLA LEGALITA': LA DENZA DI C/MARE DI STABIA IN VISITA AL MUSEO DI "VILLA BRUNO" PER PARLARE DI GIANCARLO SIANI

Il giornalista de "IL MATTINO" fu ucciso dalla criminalità organizzata per le sue inchieste sulle attività camorristiche
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Oggi 5 novembre 2025, nella biblioteca della suggestiva "Villa Bruno" di San Giorgio a Cremano, guidata dalla gentilissima dottoressa Angela Marmolino, si è tenuto ilprimo appuntamento ufficiale di uno dei tanti progetti sulla Legalità che quest' anno il nostro Istituto sta conducendo intorno alla figura del compianto giornalista napoletano Giancarlo Siani, morto a soli ventisei anni, per mano della criminalità organizzata, a causa del suo impegno e della sua lotta per la verità a tutti i costi.
 
I ragazzi, accompagnati dai loro docenti, si sono recati in questo luogo-simbolo, depositario di un patrimonio fondamentale per la ricostruzione della biografia del giovane giornalista, in quanto in esso è conservata la fatidica "Mehari", la macchina che ha visto Giancarlo girare per le strade di Torre Annunziata, Castellammare e Napoli per diversi anni del suo lavoro alle varie sedi del "Mattino" e poi, ahimè, lo ha accolto nel suo ultimo istante di vita, quarant'anni or sono.
 
Gli studenti, inoltre, sono stati accompagnati in questo percorso di memoria consapevole, oltre che dalla docente Maria Palumbo che ha organizzato quest'uscita e guidato il dibattito, da una personalità eccezionale del nostro territorio ed erede di Giancarlo come giornalista e come uomo, ovvero Michelangelo Iossa, giornalista, lui stesso, del "Corriere del Mezzogiorno", storico del "Corriere della Sera", docente universitario, esperto in comunicazione e il più grande esperto italiano del fenomeno "Beatles".
 
Iossa, con dolcezza e preparazione, ha spiegato ai ragazzi l'importanza dell' esperienza di Giancarlo, li ha fatti riflettere sulla bellezza del vivere ogni professione con impegno e trasparenza e dello scegliere di stare dalla parte giusta della storia, che è, senza dubbio, quella della legalità.
 
Un ringraziamento speciale alla DS, prof.ssa Annapaola di Martino che contribuisce sempre con passione alla realizzazione di tali attività, all'amministrazione comunale che ha fornito il graditissimo ed efficiente trasporto, al dottor "@" Michelangelo Iossa per la pazienza e i bellissimi racconti personali che ci ha donato, agli studenti e a tutti i docenti che hanno preso parte all' organizzazione dell' evento. La strada è ancora lunga ma la passione non manca!