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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
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MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
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SILVIA DE CESARE16:42
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staff Sindaco di Scafati11:05
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UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
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ANTONIO ABATE21:21
POLICHETTI (UDC): "AL RUGGI DI SALERNO IL SIMBOLO DEL DISASTRO SANITARIO DI DE LUCA"
Negli ultimi tempi la narrazione politica in Campania sembra muoversi su un crinale ambiguo: da un lato le promesse di legalità, meritocrazia e trasparenza, dall’altro la percezione diffusa di una sanità regionale in affanno, segnata da carenze strutturali e gestionali che hanno conseguenze dirette sui cittadini. In questo contesto, il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, Mario Polichetti, interviene con parole nette sul ruolo e sulle responsabilità della governance campana guidata dal presidente Vincenzo De Luca.
«De Luca è responsabile del disastro sanitario al Ruggi di Salerno. Un dramma come la morte di Cristina Pagliarulo non può e non deve essere archiviato come una semplice fatalità, ma obbliga le istituzioni a una riflessione profonda sulle responsabilità e sulle carenze strutturali della sanità regionale - ha detto -. Le risposte che la madre di Cristina ha ricevuto dal presidente De Luca sono state non solo inadeguate, ma anche offensive. Abbiamo assistito all’arroganza del potere che cancella ogni briciolo di umanità. Non possiamo più ignorare i segnali di un sistema che, da troppo tempo, mostra crepe gravi e preoccupanti. La responsabilità politica di questo sfascio è da attribuire alla gestione regionale guidata dal presidente De Luca, che continua a non dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e degli operatori sanitari.»
Per Polichetti, dunque, occorre avviare ogni iniziativa utile per la restituzione delle somme indebitamente erogate, tutelando così le risorse pubbliche e la fiducia dei cittadini. «Al Ruggi di Salerno ancora pazienti legati: una pratica disumana che non può appartenere a un sistema sanitario moderno ed europeo», ha concluso Polichetti.



