RINVIATO IL CONCORSO UNICO PER OSS IN CAMPANIA: ESPLODE LA PROTESTA DEL NURSIND E DELLA FIALS SALERNO

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Il concorso unico regionale per operatori socio-sanitari, atteso da migliaia di lavoratori, è stato improvvisamente rinviato a data da destinarsi. La motivazione ufficiale parla di "sopravvenute criticità tecniche e organizzative”.

«Siamo sconcertati e indignati», dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale di Nursind Salerno. «Solo pochi mesi fa l’Asl Salerno ha organizzato un concorso per infermieri con un numero simile di partecipanti, portandolo a termine nei tempi previsti. Perché non si è chiesto a loro come hanno fatto? Qui invece si è preferito bloccare tutto e lasciare migliaia di persone nell’incertezza».

Tomasco sottolinea che molti candidati avevano già sostenuto spese per viaggi, soggiorni e giorni di permesso dal lavoro per partecipare alle prove. «È una mancanza di rispetto verso lavoratori e famiglie. A pochi giorni dalle prove, annullare tutto con una frase generica è inaccettabile. Servivano spiegazioni chiare e una nuova data certa, non parole vuote».

Il Nursind provinciale denuncia anche le conseguenze per la sanità regionale: «Manca personale di supporto, gli operatori in servizio sono stremati e spesso costretti a coprire turni massacranti. Rimandare questo concorso significa aggravare una situazione già critica». 

Infine Tomasco conclude: «Questo concorso doveva anche essere un riconoscimento per chi ha lavorato durante l'emergenza Covid, con una riserva del 50% dei posti. Invece assistiamo all’ennesima promessa mancata. Ci auguriamo che questa amministrazione faccia un passo indietro quanto prima. I diritti dei lavoratori e dei cittadini meritano rispetto. Almeno provino un po’ di vergogna».

Rinviato il concorso regionale per Oss: Da parte sua la Fials Salerno chiede nuove date certe
In arrivo

Le prove del concorso unico regionale per Operatore socio sanitario, previste nelle giornate del 22, 24, 25 e 26 settembre prossimi, sono state rinviate a data da destinarsi. Una decisione che sta creando confusione e disagi tra migliaia di candidati e che rischia di aggravare le difficoltà delle aziende sanitarie già in carenza di personale.

«È inaccettabile - dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno - che dopo mesi di attesa si fermi tutto all’improvviso. I candidati avevano organizzato la propria vita personale e lavorativa per essere presenti e ora si trovano nel caos totale».

«Chiediamo alla Regione Campania e alle aziende sanitarie competenti - aggiunge Lopopolo - di fissare subito nuove date certe e definitive per le prove. Non si può continuare a lasciare nell’incertezza chi aspetta solo di poter lavorare e contribuire a rafforzare il nostro sistema sanitario».

«Serve rispetto - conclude - per chi da mesi aspetta una risposta concreta e per i cittadini che hanno diritto a un servizio sanitario con personale sufficiente».