-
LICIA GARGIULO18:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
-
PRISCO CUTINO21:35
-
UF.ST.UNISA SALERNO17:08
-
Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
-
Monica De Santis19:36
-
Staff Sindaco di Scafati19:26
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
-
UF.ST.POLICHETTI21:11
-
MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
-
SILVIA DE CESARE16:42
-
staff Sindaco di Scafati11:05
-
UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
PERSONALE DIMEZZATO E FERIE FORZATE PRESSO IL REPARTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA DELL'OSPEDALE DI SAPRI
La Fials Salerno sollecita l'Asl: "Decisioni calate dall'alto. Serve rispetto per i lavoratori e la comunità del Golfo di Policastro"All'ospedale di Sapri, dal 1° settembre scorso, il reparto di Ostetricia e Ginecologia ha subito una drastica riduzione di personale dopo la chiusura del Punto nascita. Alcuni operatori sono stati addirittura messi in ferie obbligatorie senza alcun confronto o spiegazione. Una decisione calata dall’alto, che ha generato disorientamento e forte malcontento tra i lavoratori interessati.
Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno, denuncia con forza quanto sta accadendo: “È inaccettabile che le lavoratrici e i lavoratori vengano trattati in questo modo. La riduzione del personale e l’imposizione di ferie forzate senza coinvolgimento né rispetto delle regole è un grave segnale di mancata attenzione ai diritti e alla dignità dei dipendenti”, ha detto.
Secondo la Fials Salerno, la gestione adottata rischia inoltre di compromettere l’organizzazione del reparto e la serenità del personale, già provato da mesi di incertezza e di carichi di lavoro crescenti. Una situazione che, se non affrontata in maniera condivisa, potrebbe avere ripercussioni negative anche sul clima aziendale e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini. “Chiediamo subito un confronto chiaro e trasparente con la direzione dell’ospedale e dell’Asl. Non si può decidere sulla pelle dei lavoratori e della comunità senza ascolto e condivisione. Serve un tavolo urgente per ristabilire correttezza, rispetto e garanzie per tutti”, sottolinea Lopopolo.
La Fials Salerno ribadisce che, in assenza di risposte rapide, saranno messe in campo tutte le azioni necessarie per difendere i diritti del personale e assicurare il buon funzionamento dei servizi sanitari. Un appello quindi rivolto con urgenza alla Direzione strategica dell’Asl Salerno e alle strutture competenti affinché vengano chiariti i criteri della riorganizzazione e ripristinato un metodo corretto di confronto.



