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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
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UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
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STAFF SINDACO16:58
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ENZO RUGGIERO22:32
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:24
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI18:19
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STAFF SINDACO17:45
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UF.ST.ADRENALINE PARK19:28
ROCCAPIEMONTE (SA), L'ESTATE PASSA E IL COMUNE RESTA A GUARDARE
I consiglieri comunali Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giuseppe Ciancio e Giovanni Adinolfi esprimono il proprio malcontento in merito alla gestione delle attività culturali e ricreative nel Comune di Roccapiemonte durante il periodo estivo.
«Ancora una volta, anche quest’anno, la città ha dovuto constatare l’assenza di eventi organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale. Se da un lato è doveroso riconoscere il valore e l’impegno delle associazioni, delle parrocchie e dei tanti cittadini che hanno animato con passione il territorio, dall’altro è inaccettabile che il Comune si limiti ad un ruolo marginale di semplice patrocinatore o spettatore. Un’Amministrazione che si rispetti ha il compito di essere guida e promotrice, non solo presenza formale, flash e passerella. L’assenza di una programmazione organica e di iniziative pensate e realizzate dal Comune rappresenta un segnale di scarso interesse verso la crescita culturale e sociale della nostra comunità. Roccapiemonte merita molto di più: un calendario di eventi strutturato, inclusivo e partecipato, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e di valorizzare appieno le potenzialità del territorio. Non basta presenziare: servono visione, progettualità e capacità organizzative. Rinnoviamo l’appello al sindaco e all’Amministrazione comunale affinché si assumano le proprie responsabilità e restituiscano al Comune di Roccapiemonte il ruolo da protagonista che i cittadini si aspettano e meritano» - hanno dichiarato i consiglieri comunali Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giuseppe Ciancio e Giovanni Adinolfi.




