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PRISCO CUTINO21:57
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UF.ST.POLICHETTI21:14
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NADIA BASSANO20:58
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ANTONIO ABATE20:36
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LICIA GARGIULO18:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
PULIZIE AL MUNICIPIO DI SCAFATI: LAVORATORI DELLA MIORELLI IN SCIOPERO DAL 3 LUGLIO
Sarà giovedì 3 luglio la nuova data dello sciopero proclamato dal personale addetto alle pulizie del Comune di Scafati, dipendente della Miorelli Service. A comunicarlo ufficialmente è la Flaica Cub Salerno, attraverso una comunicazione inviata agli enti preposti, tra cui la Prefettura di Salerno, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e la Commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici.
Alla base della mobilitazione, motivazioni gravi e articolate: violazioni contrattuali, condizioni di lavoro giudicate non conformi alle normative vigenti, assenza di dotazioni essenziali e turnazioni irregolari.
«Abbiamo cercato in ogni modo un confronto, ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. Siamo stati costretti ad arrivare a questo punto», afferma Gerardo Rosanova, segretario provinciale della Flaica Cub Salerno e portavoce delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. «I nostri iscritti operano in condizioni che compromettono la loro salute fisica e mentale. Parliamo di ambienti privi di spogliatoi, carichi di lavoro insostenibili e pressioni psicologiche inaccettabili. Questo sciopero è un atto di dignità».
Lo sciopero sarà totale e riguarderà tutto il personale Miorelli in servizio presso il Municipio di Scafati. L’astensione avverrà per l’intero turno di lavoro e si protrarrà a oltranza, fino al raggiungimento di un accordo ritenuto soddisfacente.
«Ribadiamo - prosegue Rosanova - la nostra disponibilità a riaprire un tavolo di confronto. Lo sciopero non è mai una scelta semplice, ma diventa inevitabile quando i diritti fondamentali dei lavoratori vengono ignorati».
La mobilitazione è indetta nel rispetto delle normative previste dalla legge 146 del 1990, con preavviso formale e comunicazione a tutte le autorità competenti. La Flaica Cub si dice pronta a sospendere l’azione in caso di segnali concreti da parte dell’azienda o delle istituzioni coinvolte.



