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PRISCO CUTINO21:57
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UF.ST.POLICHETTI21:14
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NADIA BASSANO20:58
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ANTONIO ABATE20:36
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LICIA GARGIULO18:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
PERSONALE IMPIEGATO IN MANSIONI NON CONFORMI AL PROFILO PROFESSIONALE IN MOLTE STRUTTURE DELL'ASL SALERNO: LA DENUNCIA DEL NURSIND PROVINCIALE
C’è un problema grave e diffuso in molte strutture dell’Asl Salerno: infermieri e Operatori socio-sanitari (Oss) vengono ancora impiegati in ruoli che non corrispondono alla loro qualifica professionale. Nonostante le numerose segnalazioni e i richiami ufficiali, molte direzioni sanitarie non hanno ancora risposto alle richieste formali dell’ufficio gestione del personale.
“La situazione è ormai inaccettabile - dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind Salerno - abbiamo già inviato una prima relazione alla Corte dei Conti indicando struttura per struttura dove si verificano questi impieghi impropri, e non esiteremo a farlo nuovamente. A pagarne le conseguenze potrebbero essere direttamente i direttori responsabili, visto che l’uso scorretto del personale rappresenta un danno economico per l’azienda e per i cittadini”.
Il Nursind Salerno, con una nuova nota indirizzata alla direzione generale dell’Asl Salerno e a tutti i direttori coinvolti, ha sollecitato spiegazioni sul mancato rispetto delle indicazioni ricevute ormai settimane fa, fissando un termine di cinque giorni per ricevere chiarimenti.
“Se non riceveremo risposte chiare e immediate - afferma Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno - invieremo un nuovo esposto sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica. È inaccettabile che, nonostante la carenza cronica di infermieri e Oss, si continuino a sprecare risorse pubbliche impiegando il personale in mansioni che non rientrano nel loro profilo”.
Il sindacato provinciale di categoria ribadisce la necessità di trasparenza e rispetto delle regole, a tutela dei professionisti coinvolti e della qualità dell’assistenza ai cittadini.



