-
PK COMMUNICATION18:08
-
UF.ST.COMUNE DI ATRANI17:43
-
EMILIO D'ARCO21:07
-
MONICA DE SANTIS20:48
-
Ufficio stampa: Francesca Panìco17:21
-
Comunic. e Uf. St. ECSTATIC POMPEII/Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque e Gabriella Galbiati pubbliche relazioni e Uf. st. P. A.Pompei17:01
-
UF.ST. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE17:50
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI17:23
-
Emilio D'arco17:14
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI16:44
-
uf.st.procura di salerno21:42
-
Ufficio stampa visionnaire2621:15
-
UF.ST.MTN COMPANY16:59
-
MONICA DE SANTIS16:46
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:25
PERSONALE IMPIEGATO IN MANSIONI NON CONFORMI AL PROFILO PROFESSIONALE IN MOLTE STRUTTURE DELL'ASL SALERNO: LA DENUNCIA DEL NURSIND PROVINCIALE
C’è un problema grave e diffuso in molte strutture dell’Asl Salerno: infermieri e Operatori socio-sanitari (Oss) vengono ancora impiegati in ruoli che non corrispondono alla loro qualifica professionale. Nonostante le numerose segnalazioni e i richiami ufficiali, molte direzioni sanitarie non hanno ancora risposto alle richieste formali dell’ufficio gestione del personale.
“La situazione è ormai inaccettabile - dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind Salerno - abbiamo già inviato una prima relazione alla Corte dei Conti indicando struttura per struttura dove si verificano questi impieghi impropri, e non esiteremo a farlo nuovamente. A pagarne le conseguenze potrebbero essere direttamente i direttori responsabili, visto che l’uso scorretto del personale rappresenta un danno economico per l’azienda e per i cittadini”.
Il Nursind Salerno, con una nuova nota indirizzata alla direzione generale dell’Asl Salerno e a tutti i direttori coinvolti, ha sollecitato spiegazioni sul mancato rispetto delle indicazioni ricevute ormai settimane fa, fissando un termine di cinque giorni per ricevere chiarimenti.
“Se non riceveremo risposte chiare e immediate - afferma Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno - invieremo un nuovo esposto sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica. È inaccettabile che, nonostante la carenza cronica di infermieri e Oss, si continuino a sprecare risorse pubbliche impiegando il personale in mansioni che non rientrano nel loro profilo”.
Il sindacato provinciale di categoria ribadisce la necessità di trasparenza e rispetto delle regole, a tutela dei professionisti coinvolti e della qualità dell’assistenza ai cittadini.



