PEPPENIELLO DI CAPUA ED I FRATELLONI GIUSEPPE E CARMINE ABBAGNALE, CAMPIONI DEL MONDO DI CANOTTAGGIO, COME ACCADDE CHE FURONO MESSI INSIEME'

E' QUESTA LA DOMANDA CHE ABBIAMO RIVOLTO AL DOTT. LA MURA LORO ALLENATORE: "COME FURONO MESSI INSIEME E FORMARE IL FANTASTICO TRIO'"
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Peppeniello venne al Circolo nautico Stabia, portato da amici che gli avevano fatto capire che aveva l'opportunità di fare il timoniere. Iniziò almeno 4/5 anni prima di Peppe e Carmine. Potremmo dire che costruii intorno alla sua esperienza il 2 con dei fratelloni.
 
Prima di loro timonò un 2 con senior con Enrico mio fratello e Andrea Coppola con cui vinse un argento e due bronzi ai campionati italiani del 1972,1973 e 1974.
 
Peppe venne a remare solo nel 1975,ed era nella categoria dei ragazzi,categoria dove non c'era il 2 con. L'anno successivo nel 1976 Peppe diventò junior e Peppiniello fu suo timoniere nel 2 con con Mario Bandino,con cui vinsero i campionati italiani e furono noni ai mondiali junior in Austria. Poi nel 1977 Peppiniello, diventato senior, non potè timonarlo perché il timoniere di Peppe, che era ancora junior, doveva esser under 19. Ritornò con lui a fine anno per i Campionati Assoluti del 1977 che vinsero,con Andrea Coppola (Peppe prese il posto dello zio Enrico,mio fratello, partito militare dopo la laurea). Da allora Peppe ha avuto sempre Peppiniello come timoniere: nel 1978 con Gennaro Cavaliere, perché Andrea Coppola volle iniziare a fare l'allenatore, ruolo con cui ha raggiunto traguardi prestigiosi con il CC Napoli,il CN Posillipo,il CN Savoia e con la squadra nazionale italiana,di cui fu DT dal 2007 al 2008.
 
Nel 1979 Peppe fece il due con con Dell'Aquila Antonio, mio cognato, e furono settimi ai Mondiali di Bled di quell'anno e l'anno successivo, il 1980, settimi alle olimpiadi di Mosca. Come con Cavaliere nel 1978, furono Campioni d’Italia sia nel 1979 che nel 1980.
 
Nel 1981,finalmente composi il "fantastico trio" con l'arrivo di Carmine. Quindi non fu Peppiniello a completarlo, ma fu Carmine che si affiancò ad un duo affiatato.
 
La cosa successe perché nel 1981 Carmine,che aveva iniziato nel 1978 e aveva remato prima in 2 senza ragazzi e poi in due con Jiunior, con un 4° posto ai Mondiali di categoria come miglior risultato, diventò senior e come programmato diventò il compagno di Peppe sulla bordata pari, ruolo per cui lo avevo preparato. Peppeniello che era stata la mente di tutti i due con che aveva fatto Peppe, mantenne ovviamente il ruolo di guida esperta.
 
E vi fu la prima vittoria ad un campionato del mondo, a Monaco. Quell'anno fu un anno di svolta anche per me come allenatore, perché introdussi nella biomeccanica della tecnica di voga il principio della orizzontalità del tiro, per evitare forze negative verticali sullo scalmo e sul carrello e l'impiego seguenziale e non simultaneo dei due grandi motori dell'azione del vogatore, gli arti inferiori ed il complesso busto-braccia. Inoltre,cosa ancora più impattante, strutturai il programma di allenamento non più sulla velocità di gara, con relazione aritmetica se si andava più piano o più forte, ma sui w della prestazione di gara ricavati con la formula trovata dal prof. Cerretelli dell'istituto di Fisiologia dell'Università di Milano ( w=1,1.vm2,95 e l'inverso vm=radice 2,95 di w/1,1) che rese realistiche (maggiore intensità) le velocità dell'allenamento, che così programmate variavano in modo logaritmico e non aritmetico, cosa che permetteva anche di gestirle con maggiore precisione e gradualità.
 
Noi quattro un mix vincente di cui è impossibile individuare i singoli meriti. E non abbiamo mai cercato di farlo!