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I CONSIGLIERI COMUNALI PETRELLI E SESSA RESPINGONO LE ACCUSE ANONIME: "NESSUNA OMBRA SUL NOSTRO OPERATO PER IL BENE DI PAGANI"
In un clima sempre più inquinato da accuse anonime e insinuazioni senza fondamento, alcuni consiglieri comunali di Pagani intervengono per fare chiarezza e ribadire con forza la propria posizione, respingendo ogni attacco privo di identità e contenuto.
«Non siamo soliti commentare le accuse di chi si nasconde dietro uno pseudonimo - dichiarano i consiglieri comunali Fabio Petrelli e Anna Rosa Sessa - perché crediamo che, quando si scelgono battaglie da combattere, sia doveroso esporsi in prima persona, senza timori e senza filtri».
I due consiglieri ricordano con orgoglio il percorso svolto fino a oggi:
«Siamo quelli che, da ottobre 2020, siedono all’opposizione con coerenza, trasparenza e senso di responsabilità. Abbiamo sempre onorato il mandato ricevuto, denunciando inefficienze amministrative e, talvolta, anche il silenzio complice di certe forze politiche».
«Siamo quelli - proseguono - che non hanno mai avuto paura di metterci la faccia: quando c’era da sollevare un problema, da portare alla luce una criticità o da avanzare una proposta, lo abbiamo fatto. Anche quando ciò ci è costato derisioni o accuse pretestuose».
«Per questo - concludono - respingiamo al mittente, chiunque esso sia, ogni illazione che tenta di minare il nostro operato, sapendo bene che proviene da chi non ha il coraggio di mostrarsi».
A margine, i consiglieri tengono a fare un chiarimento importante su un aspetto spesso oggetto di disinformazione: «È utile ricordare a tutti - sottolineano - che il consigliere comunale non percepisce alcuno stipendio. L’unico compenso previsto è un gettone di presenza pari a 25 euro per ogni consiglio comunale o commissione, per un totale annuo di circa 300 euro. Il nostro impegno è quindi una scelta di servizio, non certo un interesse economico».



