-
PK COMMUNICATION18:08
-
UF.ST.COMUNE DI ATRANI17:43
-
EMILIO D'ARCO21:07
-
MONICA DE SANTIS20:48
-
Ufficio stampa: Francesca Panìco17:21
-
Comunic. e Uf. St. ECSTATIC POMPEII/Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque e Gabriella Galbiati pubbliche relazioni e Uf. st. P. A.Pompei17:01
-
UF.ST. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE17:50
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI17:23
-
Emilio D'arco17:14
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI16:44
-
uf.st.procura di salerno21:42
-
Ufficio stampa visionnaire2621:15
-
UF.ST.MTN COMPANY16:59
-
MONICA DE SANTIS16:46
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:25
FESTA DELLA DONNA 2025: INGRESSO GRATUITO DELLE DONNE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO GRAZIE ALL'INIZIATIVA MINISTERIALE
letto 379 volte
Sabato 8 marzo 2025, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, tutte le donne avranno accesso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano come a musei, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici, nonché ad altri luoghi della cultura statali, grazie all’iniziativa voluta dal Ministero della Cultura. Un’opportunità speciale per celebrare e riflettere sull'importanza culturale e sociale di questa giornata, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per sensibilizzare su temi di uguaglianza, empowerment e diritti delle donne.
L’iniziativa è un segno tangibile di come la cultura possa essere un potente strumento di riflessione e di cambiamento, celebrando il ruolo imprescindibile delle donne in ogni ambito della società.
"La giornata dell'8 marzo è un’occasione unica per sensibilizzare tutti, e in particolare le donne, sull’importanza della cultura come mezzo di consapevolezza dell’importanza della partecipazione di tutti e di ciascuno nelle comunità tanto odierne quanto antiche. Offrire alle donne l’ingresso gratuito ai luoghi della nostra storia e della nostra cultura è un piccolo gesto per invitarle a scoprire il nostro patrimonio", ha dichiarato il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano.
"Molti documenti figurativi dell’antica Ercolano ci parlano delle donne: dalle divinità femminili, alle protagoniste dei miti, dai nomi che troviamo graffiti sui muri a figure più connotate storicamente come Calatoria Themis e Petronia Justa che conosciamo dalle tavolette cerate ritrovate nella casa del Bicentenario che riportano atti relativi al processo che le vide opporsi l’una all’altra anche davanti al Pretore urbano a Roma. Ma sono tanti i luoghi da visitare e i materiali archeologici da ammirare nell’Antiquarium del Parco che ci mettono in comunicazione con le donne dell’antica Ercolano: basti pensare alle terme femminili, al santuario di Venere, ai vasi e agli strumenti per la cura personale o anche alla anonima Signora degli anelli, una delle vittime dell’eruzione del 79 d.C. che attese invano la salvezza via mare completamente abbigliata con tutti i segni del suo alto rango sociale, compresi orecchini, anelli e bracciali d’oro", ha aggiunto il Direttore.



