SALERNO, TOMMASETTI (LEGA): "CANTIERI AL RALLENTATORE MENTRE IL PD PENSA A PROMUOVERE IL SINDACO"

Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it
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Mentre a Salerno va tutto al rallentatore il Pd pensa a Enzo Napoli come prossimo presidente della Provincia”.

Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, entra a gamba tesa sulla possibile scelta del candidato dem per la guida di Palazzo Sant’Agostino. Lo spunto è lo stop al cantiere per la realizzazione di un tunnel tra il Trincerone e via Santi Martiri Salernitani.

La ditta che stava eseguendo l’opera, è notizia degli ultimi giorni, ha ricevuto un’interdittiva antimafia e il Comune ha rescisso il contratto. Ora abbiamo l’ennesimo cantiere fantasma, e per giunta proprio nel cuore della città – denuncia Tommasetti – Tralasciando i disagi in una zona molto trafficata come quella del sottopasso, speravamo che tutto venisse almeno completato in tempi ragionevoli. Invece i lavori sono bloccati ed è fin troppo facile prevedere nuovi disagi per i cittadini”.

Ma potrebbe essere solo l’inizio, prosegue Tommasetti: “La ditta è coinvolta in altre opere di grande rilevanza tra cui il ripascimento e Porta Ovest. Le ricadute insomma rischiano di essere importanti, per di più in una città dove le incompiute sono diventate la regola, così come i rallentamenti dovuti a sciatteria o strafalcioni tecnici che si prestano a mille ricorsi. Siamo sommersi di grandi opere mai decollate o partite in ritardo, basti pensare al nuovo ospedale Ruggi e allo stadio Arechi”.

"A maggior ragione", - evidenzia il consigliere regionale, - “appare singolare la scelta del Partito democratico, qualora venisse confermata, di proporre il primo cittadino di Salerno, Enzo Napoli, come successore di Franco Alfieri alla Provincia. La sua amministrazione e quelle di De Luca rappresentano tutto ciò che a Salerno non funziona. Esempi negativi che invece vengono promossi a livelli istituzionali ancor più elevati”.