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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
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MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
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SILVIA DE CESARE16:42
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staff Sindaco di Scafati11:05
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UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
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ANTONIO ABATE21:21
PONTECAGNANO FAIANO, LA MINORANZA SCRIVE AL PREFETTO: "NON RISPETTATO IL NOSTRO RUOLO, CI SENTIAMO OSPITI NELLA CASA COMUNALE"
I consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Bisogno e Mariella dell'Angelo (Città Pubblica), Raffaele Silvestri (Fratelli d’Italia), Gianfranco Ferro (Forza Italia) e Donato Pierro (Legàti Città Protagonista) hanno inviato una lettera al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, per denunciare le difficoltà incontrate nell’esercizio del loro mandato. Nella missiva, i firmatari evidenziano l’assenza, a due anni dalle ultime elezioni, di uno spazio dedicato alla minoranza all’interno della Casa comunale e la mancanza di strumenti informatici adeguati. “Non disponiamo all’interno della Casa comunale di uno spazio esclusivo a noi dedicato, né tantomeno di strumenti informatici, che possano consentirci di espletare compiutamente ed in completa privacy le funzioni di Consigliere comunale a noi attribuite dalla legislazione vigente” scrivono i consiglieri.
I consiglieri sottolineano inoltre che le richieste avanzate all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Lanzara non hanno ricevuto risposta. “Le richieste rivolte in più di una occasione all’amministrazione in carica, anche durante lo svolgimento dei Consigli comunali, sono cadute nel vuoto”. Per questo motivo, sollecitano l’intervento del Prefetto affinché venga garantita l’autonomia funzionale e organizzativa dell’opposizione, come previsto dalla normativa vigente.
"Essere consiglieri comunali - affermano i firmatari - significa poter esercitare il proprio ruolo in condizioni di pari dignità e con gli strumenti necessari. Senza un adeguato spazio di lavoro e senza i mezzi indispensabili, il nostro mandato viene svuotato di significato. Non è solo una questione di rispetto per la minoranza, ma di tutela della democrazia e del diritto dei cittadini ad avere una rappresentanza pienamente operativa”



