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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:35
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SILVIA DE CESARE22:06
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UF.ST.P.A. POMPEI21:38
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STAFF SINDACO21:21
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UF.ST.MAURIZIO BOLLO21:56
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LICIA GARGIULO20:28
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO20:18
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ILARIA LONGO18:43
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SILVIA DE CESARE17:25
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UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV17:07
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SILVIA DE CESARE16:53
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UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
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UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
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VIRGINIA MARESCA17:45
SALERNO, TOMMASETTI (LEGA): "IL CANTIERE DI PIAZZA CAVOUR MONUMENTO AL DEGRADO"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Su Piazza Cavour la toppa, come si suol dire, è peggiore del buco”. Si concede una battuta Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, per sdrammatizzare sul cantiere abbandonato lungo il litorale salernitano.
“Nella zona – ricorda – era prevista la realizzazione di un grande parcheggio interrato. Ma come purtroppo capita sistematicamente, il progetto è finito al centro di un contenzioso giudiziario tra il Comune di Salerno e la cordata di imprese incaricata del maxi intervento. Risultato: in attesa di sopralluoghi e perizie i salernitani, anziché avere a disposizione nuovi box auto, si ritrovano con un cantiere fermo, lasciato nel degrado più assoluto”.
L’area infatti è diventata ricettacolo di rifiuti e non mancano le proteste. “Ci giunge soprattutto notizia della rabbia dei commercianti, i quali hanno denunciato come il cantiere sia persino diventato una sorta di dormitorio a cielo aperto. La risposta del Comune è stata posizionare un telo, ma per coprire cosa? Forse l’imbarazzo per l’ennesima incompiuta”.
Il consigliere regionale non trascura un dettaglio: “Ironia della sorte i lavori, poi bruscamente interrotti, erano stati avviati sul Lungomare proprio di fronte alla sede della Provincia, altro simbolo di immobilismo. A Salerno e in Campania c’è un vuoto istituzionale a tutti i livelli che va colmato al più presto se vogliamo uscire dalle sabbie mobili”.



