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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SALERNO, TOMMASETTI (LEGA): "NUOVO RUGGI TUTTO DA RIFARE"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Come previsto per il nuovo Ruggi bisognerà ripartire daccapo”. Lo rileva Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, in merito alle ultime notizie sulla gara d’appalto per il progetto dell’ospedale che sostituirà la struttura di San Leonardo.
“I giudici del Consiglio di Stato – spiega Tommasetti – hanno respinto il ricorso del Consorzio che si era aggiudicato la prima gara. Viene così confermata la decisione del Tar che aveva accolto le motivazioni del secondo classificato, annullando il bando indetto della Regione Campania. La stessa Regione che nel frattempo ha indetto un’altra gara, dal cui esito dipenderà l’assegnazione dei lavori”.
Una vera e propria odissea che, sottolinea il consigliere regionale, farà slittare di molto la realizzazione della grande opera. “Non mi stancherò mai di ricordare che nel 2018 il presidente De Luca aveva assicurato l'apertura del nuovo ospedale “entro i primi mesi del 2023”. Invece siamo ancora fermi al punto di partenza e le responsabilità sono evidenti. Sul primo bando di gara pesavano errori ammessi dagli stessi uffici regionali che lo rendevano vulnerabile ai ricorsi, e così è stato. Infatti l’intervento fu inizialmente assegnato al raggruppamento guidato dalla società di costruzioni Eteria, per poi fare marcia indietro e attribuire il primo posto in graduatoria al Consorzio Sis. Da quel momento l’appalto è piombato nel caos che vediamo tuttora”.
Le prospettive, conclude il consigliere regionale, non sono delle migliori: “Ora è tutto da rifare. Il presidente della Regione auspicava “tempi cinesi” ma ovviamente a smentirlo sono i giudici. Il problema come al solito è a monte. Prima di vedere questo faraonico nuovo ospedale ne passerà di acqua sotto i ponti”.



