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ARDONE CLELIA18:38
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SILVIA DE CESARE17:34
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UF.ST.P.A.ERCOLANO17:00
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Prisco Cutino21:18
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SILVIA DE CESARE17:09
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ROSMARINO NEWS17:01
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staff sindaco di Scafati16:41
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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ANTONIO ABATE22:39
MALTRATTA E PICCHIA IL FIGLIO DISABILE AL 100%: ARRESTATO
Ad accorgersi di lividi e tumefazioni gli assistenti sociali del Centro Socio EducativoIl 10 febbraio 2010, alle ore 17.00, a Scafati (SA), i Carabinieri della locale Tenenza, a conclusione di attività di indagine avviata nel mese di ottobre del 2009, hanno arrestato in esecuzione dell? ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Dott. Vincenzo Ferrara, G.I.P. di Nocera Inferiore (SA), su richiesta del P.m. Dott. Giancarlo Russo, della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, diretta dal Procuratore Dott. Giovanni Francesco Izzo, il pregiudicato S.R.1955, per i reati di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate, nei confronti del figlio classe 1979, con rilevante deficit psicomotorio, disabile al 100%. L?attività di indagine, scaturita da una segnalazione del personale del Centro Socio Educativo Comunale per disabili del luogo (ove lo stesso trascorreva alcune ore pomeridiane) e degli assistenti sociali, che hanno riscontrato alcuni lividi e tumefazioni su varie parti del corpo del malcapitato (deambulante solo con l?uso della carrozzella, affetto da ritardo mentale), ha consentito ai citati Carabinieri, di accertare che il pregiudicato S.R. 1955, percuoteva al volto, con calci e pugni ed anche con l?uso di una scarpa, e minacciava reiteratamente e violentemente il figlio, specie nelle ore notturne, per il fastidio di essere svegliato, a causa delle sue reiterate richieste di aiuto, dovute, in particolare, alla necessità di espletare, più volte (per disturbi sfinterici), bisogni fisiologici ed ogni volta che provocava, involontariamente ed inevitabilmente rumori, nel tentativo di raggiungere il bagno di casa, autonomamente, appoggiandosi a mobili e suppellettili. L?arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno. Il figlio dell?S.R. 1955, è stato affidato ad un familiare, che ha dato la disponibilità ad accoglierlo nella sua abitazione.


