DUE INCIDENTI A SCAFATI CON TRE FERITI NEL PRIMO E UNO NEL SECONDO

ALIBERTI: "DIFENDERÒ IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE IN OGNI LUOGO E SEDE: SIAMO ESSERI UMANI E NON BESTIE. IL GOVERNO COMMISSARI LA SANITÀ IN CAMPANIA E LA TOLGA DALLE MANI DI DE LUCA"
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Per fortuna non c'è scappato il morto! Ancora incidenti a Scafati, due per l'esattezza, nel giro di un'ora. Incidenti che hanno fatto riesplodere l'emergenza 118 in una città di 50mila abitanti.
 
Il primo si è verificato verso le 17 con 3 feriti. Un vigile non in servizio ha chiamato l’ambulanza: la prima è arrivata dopo 32 minuti, la seconda dopo 41 minuti e tutte e due senza medico a bordo.
 
Il secondo incidente è avvenuto, dopo un’ora circa, in Corso Nazionale, dove un rider è stato travolto da un’autovettura. Soccorso da alcuni cittadini, l’ambulanza è arrivata dopo 20 minuti sempre senza il medico a bordo. 
 
 
A denunciarlo il sindaco Pasquale Aliberti: "Un incidente con tre feriti, ero sul posto. Un vigile non in servizio ha chiamato l’ambulanza: la prima è arrivata dopo 32 minuti, la seconda dopo 41 minuti e tutte e due senza medico a bordo. Questa volta siamo stati "fortunati" non c'è stato il morto ma questa è l’emergenza che abbiamo nella nostra Città e in Campania alla luce dei fatti che stanno accadendo in questo momento anche in altre parti di regione.
 
Ho chiesto una relazione da parte dei vigili urbani che porteremo allegata al ricorso al Tar che dobbiamo discutere in queste ore relativa all'ordinananza da me firmata e alla quale il direttore generale, quello nominato dal Presidente De Luca, si è opposto. Ancora una volta sotto i miei occhi emerge chiaro che il Governo deve intervenire in Campania per commissariare la sanità. Rischiamo di morire ogni giorno con un governo regionale che è contro Scafati solo per motivi di appartenenza partitica.
 
Mi facciano capire se devo cambiare bandiera purché i miei cittadini vengano trattati come esseri umani e non come bestie!!!"

Ancora il Sindaco Aliberti: "SONO STANCO DI ESSERE AGGREDITO DALLA DISPERAZIONE QUOTIDIANA DEI MIEI CITTADINI E NON SOLO PER UNA GESTIONE SCELLERATA DELLA SANITÀ. PECCATO CHE SI FINGE DI NON CAPIRE CHE LA PROTESTA NON È CONTRO GLI OPERATORI SANITARI MA CONTRO LE ISTITUZIONI CHE DOVREBBERO ORGANIZZARE LA SANITÀ IN CAMPANIA PIUTTOSTO CHE VANTARSI DI UN ULTERIORE OSPEDALE DA 700 POSTI LETTO A CASA SUA.. A SALERNO CITTÀ"