-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
ROMA, SENATO DELLA REPUBBLICA, RIVOLUZIONE ECODIGITAL: UN NUOVO APPROCCIO SOSTENIBILE E DIGITALIZZATO PER LA FILIERA AGROALIMENTARE
ROMA, In un clima di rivoluzione EcoDigital, una proposta innovativa per la filiera agroalimentare italiana, basata su principi di sostenibilità, digitalizzazione e valorizzazione delle tradizioni gastronomiche.
“In un'epoca in cui l'equilibrio tra uomo, cibo e natura è stato minato, proponiamo un approccio EcoDigital per ripensare il nostro futuro” Questo afferma Christian Cutino, responsabile della rete EcoDigital campana, che ha presentato idee innovative per rivoluzionare la filiera agroalimentare, condensate in due esempi virtuosi di chi, dal lato della produzione e somministrazione, ha già iniziato questo complesso percorso.
"La digitalizzazione delle aziende agricole infatti", afferma Christian Cutino: “ È un passo fondamentale nella buona riuscita del processo di transizione ecologica della filiera tutta che ha però un impatto minimo se non affiancato da una piccola evoluzione sostenibile delle attività che si occupano poi, della trasformazione e la somministrazione delle materie prime”.
L’evento “Rivoluzione EcoDigital. Libertà energetica e giustizia climatica”, la Rete EcoDigital, insieme a Fondazione Homo Ex Machina, con il patrocinio della Fondazione UniVerde e con la Media partnership di Radio Radicale e TeleAmbiente, rilancia a Roma, e più precisamente a Palazzo Giustiniani, il nuovo incontro nazionale “Rivoluzione EcoDigital. Libertà energetica e giustizia climatica” a cui hanno partecipato Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell'ambiente e dell'agricoltura (promotore della rete EcoDigital), Giuseppe Conte, ex primo ministro dell'era covid, Gian Marco Centinaio, politico italiano e sottosegretario del Governo Draghi, e altre Istituzioni nazionali, amministratori locali, attivisti, influencer, startupper e giovani innovatori.
La Sfida ecodigital per le Aziende Agricole
Le sfide affrontate dalle aziende agricole sono molteplici: adattarsi ai cambiamenti climatici, offrire prodotti di alta qualità, sostenere i costi aziendali e ridurre l'impatto ambientale. Esempio virtuoso della risposta di un settore in forte fermento a queste sfide è Agricolus, PMI innovativa umbra che sviluppa soluzioni per l’Agricoltura 4.0. Agricolus, ha creato infatti, un sistema che raggruppa le migliori tecnologie innovative per l’agricoltura in un’unica piattaforma: Mappatura campi, Immagini Satellitari, modelli previsionali, sistemi di supporto alle decisioni, sensori e agricoltura di precisione che permettono di ridurre fino al - 40% gli input (fertilizzanti, agrofarmaci), fino al - 50% l’acqua per l’irrigazione, fino al - 50% di gas serra in emissione e aumentare la resa dei terreni fino al + 16%.
Digitale e Tradizione a Tavola
Il Caso de “I Masanielli” di Sasá Martucci Investire nel processo di transizione ecologica e digitale, nel mondo della ristorazione, porta verso molti vantaggi. Significa infatti, avere innanzitutto un minore impatto ambientale e offrire poi, prodotti finali e servizi di migliore qualità. "Poiché però", come afferma Christian Cutino, “Questo cambiamento è sostenuto dalle logiche di un mercato in cui la sostenibilità è diventata un fattore abilitante per competere nell’arena dei prodotti di largo consumo” questa evoluzione potrebbe rendere vantaggi anche al profitto.
Esempio concreto è la pizzeria “I Masanielli” di Sasá Martucci che rappresenta una fusione armoniosa tra sostenibilità, digitale e rispetto delle tradizioni gastronomiche. La pizzeria infatti, utilizzando energia rinnovabile, legna certificata, mise en place compostabile e detergenti ecologici, punta a ridurre l’impatto ambientale. È Certificata poi, ad impatto zero, poiché le inevitabili emissioni di CO2 sono compensate attraverso un programma di investimenti in progetti di protezione del clima proposti dall’ente certificatore Climate Partner. Come affermato al convegno però
“Modernizzazione non deve significare perdita delle nostre radici gastronomiche. Al contrario, un mercato sempre più attento alla qualità della materia prima ed il rispetto dell’ambiente, è una chiara occasione di riscoperta delle tradizioni”. La pizzeria “I Masanielli” ancora una volta rappresenta appieno questo concetto, il suo menù celebra infatti le tipicità di Caserta con materia prima proveniente dall'orto bio della pizzeria e allevamenti locali.
Questo lavoro è valso a “I Masanielli” di Sasá Martucci anche l’ingresso nella prestigiosa guida 50 top pizza, guadagnando nel 2023, grazie all’impegno svolto per ridurre l’impatto ambientale, non solo il prestigioso premio “forno verde” ma anche altri riconoscimenti come il titolo di pizzaiolo dell’anno in Italia e rispettivamente decimo e sesto posto nelle classifiche 50 top pizza mondo e Italia.
Una Visione Ecodigital per il Futuro “Da una materia prima di qualità, coltivata o allevata, secondo criteri di sostenibilità ambientale ed etica bisogna riuscire ad estrarre un seme di cambiamento che solo attraverso il palato e la mente di un consumatore sempre più consapevole, può davvero rivoluzionare la filiera agroalimentare”.
Con queste parole di Christian Cutino si conclude la sezione dedicata al food di questo importante incontro che si spera porti un vento di rivoluzione EcoDigital in questo ed altri settori.
Per ulteriori informazioni: https://www.ecodigital.it








