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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
NSC NAPOLI: BAMBINA IN CRISI RESPIRATORIA, CARABINIERI E MEDICI DI NAPOLI LE SALVANO LA VITA
Una corsa contro il tempo per salvare la vita ad una bambina di 9 anni. Un episodio fortunatamente finito a lieto fine grazie all’intervento di due Carabinieri in servizio al Comando Stazione di Napoli- Secondigliano che, attirati dalla folla nei pressi di uno scuolabus fermo nel quartiere “Arenaccia”, si sono accorti di una bambina in crisi respiratoria che rischiava di morire soffocata a causa di una caramella. I presenti intervengono provano a salvarla con manovre anti soffocamento, ci provano anche i Carabinieri con la manovra di Heimlich ma il volto della bambina e bluastro e dalla bocca esce sangue. Sono attimi di concitazione e di paura, c’è da prendere in pochi secondi una decisione immediata ed al quel punto i Carabinieri decidono di correre verso il pronto soccorso più vicino. Riescono in pochi minuti ad affidare la piccola ai sanitari che nell’immediatezza intervengono e qualche minuto dopo tutto è risolto. “Un paio di minuti in più e avremmo parlato di un’altra storia”, queste le dichiarazioni dei sanitari che hanno affidato la bambina al papà ma che dovrà effettuare altri accertamenti.
Dal sindacato dei Carabinieri NSC Segreteria Provinciale di Napoli: “Non parliamo di gesti eroici ma semplicemente di umanità, responsabilità e senso del dovere. Sono storie a lieto fine che dimostrano la disponibilità ed il senso di vicinanza e appartenenza alla comunità. Il nostro plauso va ai cittadini che si sono adoperati, ai medici e, consentitecelo, ai nostri Carabinieri di Secondigliano, ai quali diciamo: siamo orgogliosi di voi!”.



