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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:35
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SILVIA DE CESARE22:06
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UF.ST.P.A. POMPEI21:38
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STAFF SINDACO21:21
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UF.ST.MAURIZIO BOLLO21:56
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LICIA GARGIULO20:28
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO20:18
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ILARIA LONGO18:43
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SILVIA DE CESARE17:25
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UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV17:07
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SILVIA DE CESARE16:53
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UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
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UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
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VIRGINIA MARESCA17:45
BOTTE E INSULTI ALL'AUTISTA SALERNITANA DEL BUS, 50ENNE CONDANNATA A 5 MESI. ARRIVA IL PLAUSO DELL'UGL AUTOFERROTRANVIERI DI SALERNO
IL SEGRETARIO GENERALE GABRIELE GIORGIANNI: "GIUSTIZIA E' FATTA"La 50enne, dopo un diverbio avvenuto tra la sua auto e l'autobus guidato dalla dipendente di Busitalia, aveva aggredito e insultato la conducente, costringendola anche ad interrompere il regolare servizio di trasporto pubblico locale. La condanna è stata emessa per i reati di minaccia, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e interruzione del pubblico servizio.
Gabriele Giorgianni, segretario generale dell'Ugl Autoferrotranvieri di Salerno, ha espresso la sua soddisfazione per la condanna e ha ribadito il sostegno all'autista, iscritta al sindacato e delegata del Comitato pari opportunità dell'Ugl Autoferrotranvieri.
"La sentenza rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei lavoratori del trasporto pubblico locale, che spesso si trovano ad affrontare situazioni di disagio e rischio durante il servizio. La condanna dimostra che gli atti di violenza e aggressione contro i conducenti non saranno tollerati".
Il segretario Giorgianni ha sottolineato l'impegno dell'Ugl Autoferrotranvieri nel promuovere la sicurezza e il benessere dei lavoratori del settore, e ha invitato le istituzioni a continuare a lavorare per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti i dipendenti del trasporto pubblico.
"La condanna rappresenta un segnale importante nella lotta contro la violenza nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico e un rafforzamento del ruolo dei sindacati nel garantire la sicurezza e la dignità sul posto di lavoro", ha concluso Giorgianni.



