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PRISCO CUTINO21:57
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UF.ST.POLICHETTI21:14
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NADIA BASSANO20:58
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ANTONIO ABATE20:36
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LICIA GARGIULO18:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
SCAFATI, L'ASSESSORE PIGNATARO RASSEGNA LE DIMISSIONI. IL SINDACO ALIBERTI: "RESTERA' SEMPRE UNA RISORSA"
Questa mattina l’Assessore con deleghe a Cimitero, Polizia Municipale, Commercio e Suap ha inviato una lettera al Sindaco per comunicare la sua decisione, dovuta a motivi personali e professionali, ringraziando il gruppo di Forza Italia e augurando buon lavoro all'intera Amministrazione.Questa mattina, con nota prot. n. 49573, l'Assessore Antonio Pignataro (nella foto) ha rassegnato le sue dimissioni con effetto immediato. Delegato a Cimitero, Polizia Municipale, Commercio e Suap, l’Assessore Pignataro ha indirizzato una lettera al Sindaco Angelo Pasqualino Aliberti con la quale ha ufficializzato la sua decisione, assunta “per motivi personali e lavorativi”, ringraziando il primo cittadino per la fiducia, il gruppo di Forza Italia e tutte le persone che lo hanno sostenuto e augurando “all'intera Amministrazione comunale un buon lavoro per il bene della nostra Città”.
“Con grande senso di responsabilità - ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti - l’Assessore Pignataro mi ha comunicato le sue dimissioni. Avevo insistito affinché non le presentasse nonostante i suoi innumerevoli impegni lavorativi perché resta sempre una risorsa sul piano della coerenza, dell’affidabilità e della conoscenza della macchina comunale. Resta uno dei consiglieri comunali con i quali, anche in passato, ho sempre condiviso un percorso politico di passione per la Città. Continuerà sicuramente ad essere protagonista dell’azione amministrativa che abbiamo messo in campo in questi primi mesi, anche in virtù del suo risultato elettorale che lo mette nelle condizioni di poter entrare in Consiglio comunale. Nessuna discussione, nessuna crisi, semplicemente una decisione personale di grande responsabilità che appartiene a pochi”.



