-
PK COMMUNICATION18:08
-
UF.ST.COMUNE DI ATRANI17:43
-
EMILIO D'ARCO21:07
-
MONICA DE SANTIS20:48
-
Ufficio stampa: Francesca Panìco17:21
-
Comunic. e Uf. St. ECSTATIC POMPEII/Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque e Gabriella Galbiati pubbliche relazioni e Uf. st. P. A.Pompei17:01
-
UF.ST. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE17:50
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI17:23
-
Emilio D'arco17:14
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI16:44
-
uf.st.procura di salerno21:42
-
Ufficio stampa visionnaire2621:15
-
UF.ST.MTN COMPANY16:59
-
MONICA DE SANTIS16:46
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:25
OLIVETO CITRA (SA), A MASSIMO EGIDI E MARCO BENTIVOGLI I PRIMI RICONOSCIMENTI DEL PREMIO SELE D’ORO 2023
Ieri, martedì 5 settembre, nel corso degli incontri del Sele d’Oro Talks, sono stati consegnati i primi due riconoscimenti della XXXIX edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno da parte della giuria del Premio, presieduta dal professore Amedeo Lepore, a margine dell’incontro dal titolo “Verso la società degli algoritmi? Gli effetti dell’intelligenza artificiale sul lavoro, sulla formazione, sui processi democratici”. I riconoscimenti sono stati assegnati a Massimo Egidi, professore emerito di Economia e già rettore dell’Università Luiss Guido Carli, e a Marco Bentivogli, già segretario generale della FIM CISL ed esperto politiche di innovazione industriale e del lavoro.
A Massimo Egidi il riconoscimento va “per i suoi studi e le iniziative di ricerca a livello internazionale, per le sue competenze in molteplici campi della scienza economica e per le sue attività di alta formazione volte alla preparazione dei giovani e al miglioramento della società contemporanea. Dal Sele d'Oro Mezzogiorno a un innovatore che non ha avuto necessità di distruggere per creare”.
Questa, invece, la motivazione per la targa consegnata a Marco Bentivogli: “Esperto di politiche di innovazione dell’industria e del lavoro, come riconoscimento per la sua attività di sindacalista e di promotore di una cultura moderna. Per la sua tenace ricerca di contenuti e programmi in grado di promuovere una nuova visione di governo del Paese e del Mezzogiorno, legata allo sviluppo della digitalizzazione, della produttività e dell’occupazione”.




