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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
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MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
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SILVIA DE CESARE16:42
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staff Sindaco di Scafati11:05
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UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
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ANTONIO ABATE21:21
CETARA (SA), TOMMASETTI (LEGA): "NO AD UN VILLAGGIO CRESCENT IN COSTIERA"
Prof. Aurelio Tommasetti Consigliere Regionale della Campania della Lega - Ordinario di Economia Aziendale - Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Ci opponiamo a un “villaggio Crescent” in Costiera e non vogliamo altre Ischia”. Il consigliere regionale della Campania della Lega, Aurelio Tommasetti, all’indomani del voto in Consiglio sul complesso edilizio in previsione nel comune di Cetara, ribadisce la sua contrarietà e annuncia che la battaglia contro un progetto ritenuto non idoneo al territorio è destinata a non finire qui.
“Esistono dubbi di legittimità sia dal punto di vista giuridico che paesaggistico. Un percorso che ha visto una serie di forzature visto che si vogliono realizzare 30 appartamenti e altrettanti posti auto in assenza di un Piano paesaggistico regionale (di cui siamo in attesa ormai da 7 anni) e di pareri fondamentali come quello del ministero della Cultura. Pensare di fare una cosa del genere a Cetara è pura follia, uno scempio e un disastro annunciato”.
Per Tommasetti occorre fare presto: “L’ho detto in Consiglio e lo ribadisco: fermiamoci finché siamo in tempo. Non può finire come a Salerno, dove da vent’anni, più che delle carenze infrastrutturali, si continua a discutere di un condominio privato”.
Sul piano ambientale il consigliere precisa il suo pensiero: “Non ci si può dare dei talebani ecologici, anche se in questo caso sposiamo la linea delle associazioni che hanno fatto ricorso come “Italia Nostra”. Disastri come quello di Ischia sono sotto gli occhi di tutti, non possiamo aver già dimenticato. In Consiglio l’approvazione della delibera di Giunta regionale non ha avuto la maggioranza: solo 22 i favorevoli su 50 componenti. Pertanto, se i 5 stelle non avessero partecipato al voto, come ha fatto il centrodestra pur presente in aula, i 5 voti contrari non avrebbero fatto scattare il quorum per l’approvazione”.



