-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
-
PRISCO CUTINO21:35
-
UF.ST.UNISA SALERNO17:08
-
Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
-
Monica De Santis19:36
-
Staff Sindaco di Scafati19:26
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
-
UF.ST.POLICHETTI21:11
-
MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
-
SILVIA DE CESARE16:42
-
staff Sindaco di Scafati11:05
-
UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
-
ANTONIO ABATE21:21
CAMPANIA, SANITA', TOMMASETTI (LEGA): "PRESENTATA INTERROGAZIONE CONSILIARE SULL'ASSENZA DEL CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI NEGLI OSPEDALI DI BATTIPAGLIA E NOCERA"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno«Gli ospedali “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia e “Umberto I” di Nocera Inferiore attualmente sono sprovvisti del certificato di prevenzione incendi, ed a certificarlo è la stessa Asl di Salerno che corre ai ripari spendendo danaro pubblico per una carenza frutto delle sue stesse inadempienze» dichiara il prof. Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania, componente del gruppo Lega, annunciando la presentazione di un’apposita interrogazione consiliare in Regione.
È increscioso che le dirigenze sanitarie, impegnate probabilmente più a fare politica che a preoccuparsi delle condizioni di fruibilità delle strutture ospedaliere, debbano correre ai ripari, spendendo circa 600.000,00 euro per squadre aggiuntive di personate dedicato all’antincendio: tutto ciò per coprire un’evidente mancanza di programmazione e di controllo dei presidi ospedalieri in materia di sicurezza.
Pensare di coprire le carenze gestionali attraverso l’impegno di soldi pubblici è l’antitesi della corretta amministrazione delle risorse pubbliche, ed a tale proposito è giusto che si facciano i dovuti accertamenti per verificare le eventuali responsabilità di natura contabile per il mancato l’adeguamento delle strutture sanitarie alle norme antincendio».
Non è sufficiente sbandierare lavori di ristrutturazione attraverso le risorse del Pnrr, quando si disattende da anni la legislazione nazionale in materia di sicurezza, se il diritto alla cura ed alla salute diventa un miraggio, e se l’individuazione delle figure apicali è ancora ostaggio della politica: è necessario un approccio diverso alla sanità che parta dal rispetto degli operatori e si completi attraverso la migliore offerta di sanità possibile ai residenti della Regione Campania.



