SALERNO, PARCO DI VIA BUONGIORNO, CLAUDIA PECORARO: "O L'AMMINISTRAZIONE NON CONOSCE IL TERRITORIO, O L'ENTE STA PAGANDO UN SERVIZIO CHE NON VIENE RESO, CON CONSEGUENTE DANNO ERARIALE"

Sabato 5 marzo, ore 11.00, presidio per chiedere la riapertura del parco in via Buongiorno - Quartiere Italia.
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Un lucchetto chiuso. Per i cittadini e per le cittadine del Quartiere Italia, ma non per l’assessore alle politiche ambientali Massimiliano Natella. È questa la triste fotografia che inquadra la situazione della quale, da oltre due mesi, il parco di via Buongiorno è vittima. Tuttavia, l’Assessore ha pubblicamente dichiarato che la struttura rientra nell’elenco di quelle che sono state aperte e per i quali riceve un report quotidiano. Viene da chiedersi a questo punto se ci sia una reale conoscenza da parte dell’Amministrazione di quali siano i parchi sul territorio comunale e se venga effettuata un’eventuale verifica di quelli chiusi e di quelli aperti, ma, soprattutto, se il servizio affidato ad addetti del Comune sia svolto in maniera regolare.

Delle due l’una: o non si conosce il territorio, o l’Ente sta pagando un servizio che non viene reso, con conseguente danno erariale.

Il verde pubblico non può essere una questione di serie B per questa amministrazione, c’è bisogno di intervenire al più presto per garantire la riapertura ai cittadini e alle cittadine, ma anche di fare chiarezza sulla presunta erogazione di un servizio alla collettività. Bambini e anziani hanno il diritto di poter usufruire del verde e delle panchine, i padroni dei cani sono ormai costretti a vedere chiusa anche l’area per lo sgambamento, sfruttando, al massimo, il perimetro esterno del parco.

Proprio per questo motivo sarò presente al presidio organizzato per sabato 5 marzo dai residenti del quartiere, per appoggiare la loro battaglia, ma anche per continuare a tenere alta l’attenzione sugli altri parchi cittadini alle prese con chiusure ingiustificate o riaperture parziali. Con l’arrivo della primavera, infine, sarà necessario garantire l’estensione degli orari di apertura, oltre a un’adeguata manutenzione che possa permettere di usufruire realmente delle aree verdi presenti in città. Dopo tante parole, l’amministrazione comunale deve ora dimostrare che il verde pubblico non è una questione di serie B.

Claudia Pecoraro appoggia, quindi, l'iniziativa di un gruppo di residenti del Quartiere Italia che chiede la riapertura del parco sito in via Buongiorno, chiuso ormai da due mesi. 

"Nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori e delle richieste da loro fatte, si chiede la riapertura dell'unico parco del quartiere, unica possibilità per bambini e anziani di avere uno spazio fruibile con verde e panchine". 

L'iniziativa è organizzata dal Gruppo di residenti Quartiere Italia. 

Aderiscono anche diverse associazioni del territorio, tra cui "Salute e Vita" ed "Help Tutela e Sostegno Consumatori".