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SALERNO, ARRESTATI PADRE E FIGLIA PER PORTO ABUSIVO DI ARMA DA FUOCO. INTERVIENE LA VOLANTE A SEGUITO DI SEGNALAZIONE AL 113
Nella serata di venerdì 18 febbraio u.s., personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha tratto in arresto P.A., nato il 28/02/1955, residente a Salerno, pluripregiudicato per reati contro la persona ed in materia di armi, nonché destinatario di condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso ed omicidio, e la di lui figlia convivente, nata il 12/05/1997, sulla quale risultano precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e segnalazioni in materia di stupefacenti.
L'attività è scaturita da una telefonata anonima al numero di emergenza della Polizia di Stato che ha indicato la presenza di un’autovettura Mercedes con a bordo persone dedite allo spaccio di droga.
Gli equipaggi in sevizio di volante, allertati, hanno individuato l’auto segnalata in via dei Mille, con i due soggetti all’interno. Dai controlli effettuati, gli stessi sono stati trovati in possesso di 6.50 grammi di stupefacente tipo hashish e di una pistola semiautomatica Calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello viking baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili.
Dopo avere informato il magistrato di turno si è proceduto anche ad una perquisizione presso l’abitazione dei due.
Padre e figlia, condotti in Questura per le attività di rito, sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.




