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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAFATI, VICENDA HELIOS: NUOVO SOLLECITO ALLA REGIONE PER LA CONFERENZA DI SERVIZI
Il Sindaco Cristoforo Salvati ha scritto nuovamente alla Regione Campania, sollecitando la convocazione di una conferenza di servizi finalizzata a risolvere le problematiche ambientali prodotte dall’attività del sito di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali di via Galileo Ferraris.Il Sindaco Cristoforo Salvati ha scritto una nota al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, all’Assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola e ai dirigenti degli uffici regionali competenti per sollecitare l’indizione di una conferenza di servizi finalizzata ad individuare interventi risolutivi rispetto alle problematiche ambientali connesse alle attività del sito di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali di via Galileo Ferraris, gestito dalla ditta Helios.
“E’ vergognoso – ha spiegato il Sindaco Salvati – che ad oggi, nonostante le numerose note prodotte da questo Ente, non sia stato fornito ancora alcun riscontro da parte della Regione. Già lo scorso anno, e quello prima ancora, avevo infatti richiesto e poi sollecitato la convocazione di una conferenza di servizi, che risulta necessaria per risolvere l’annosa questione delle esalazioni prodotte dalle attività del sito di via Ferraris, con la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività alla ditta Helios e l’auspicabile delocalizzazione degli impianti. Non ho mai avuto risposta. Mi auguro che questo ennesimo sollecito possa produrre gli effetti sperati. La stagione estiva si avvicina. Non vorremmo trovarci a dover affrontare nuovamente le tensioni sociali e le proteste dei cittadini residenti in quella zona, che denunciano da tempo le condizioni di invivibilità in quell’area a causa dei miasmi e delle perdite di liquami dagli impianti, che aggravano una situazione già difficile dal punto di vista ambientale”.




