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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAFATI, IL CENTRO DI SALUTE MENTALE DI VIA DELLA RESISTENZA RIAPRIRA' IL PRIMO APRILE
Dopo i ripetuti appelli alla Direzione generale dell’Asl Salerno e l’incontro con il Direttore del Dipartimento di salute mentale ed il Primario facente funzioni dell’Unità operativa salute mentale Angri- Scafati, il Sindaco Salvati ha avuto garanzie sulla ripresa del servizio a partire dal primo aprile.Il Centro di salute mentale di via Della Resistenza, le cui attività erano state sospese a metà febbraio per la mancanza di personale infermieristico, riaprirà giovedì primo aprile. La notizia è stata comunicata questa mattina al Sindaco Cristoforo Salvati, che si era tempestivamente attivato per garantire la ripresa del servizio, prima facendo appello alla Direzione generale dell’Asl Salerno e poi incontrando, il 22 febbraio scorso, il Direttore del Dipartimento di salute mentale, dott. Gulio Corrivetti, ed il Primario facente funzioni dell’UOSM 2 (Unità operativa salute mentale) Angri-Scafati, dott. Carlo Pagano.
“E’ stato - ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati - proprio il dottor Pagano, che ringrazio per la grande disponibilità, a comunicarmi la bella notizia. Giovedì primo aprile il nostro Centro di salute mentale di via Della Resistenza riprenderà regolarmente le attività. La Direzione generale dell’Asl ha recepito la richiesta del responsabile dell’ambulatorio, reperendo cinque unità infermieristiche che consentiranno non solo di potenziare ed ottimizzare i servizi forniti dal Centro, ma anche di supportare il lavoro degli operatori sanitari del Covid hospital di Scafati garantendo la specifica assistenza infermieristica qualora dovesse risultare necessario ricoverare al Mauro Scarlato pazienti positivi con patologie psichiatriche. Siamo contenti di questo risultato. Era doveroso nei confronti della città. Non avremmo mai accettato che il nostro Centro di salute mentale continuasse a restare chiuso”.



