-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
C/MARE DI STABIA (NA), LAVORO, NAPPI (LEGA): "SCONGIURARE LICENZIAMENTI MERIDBULLONI
Operai in cassa integrazione e a Gennaio dovranno trasferirsi a Torino se vorranno mantenere ilUn centinaio di operai ha trovato i cancelli sbarrati della "Meridbulloni" e tutti in cassa integrazione fino a gennaio. Se per il 7 gennaio non avranno deciso se trasferirsi a Torino, allora saranno licenziati. Naturalmente a Torino con un solo stipendio sarà difficile viverci, e poi estirpati dalla propria zona ad una certa età per andare a vivere a Torino, sarà impossibile. Ma forse proprio questo vuole l'azienda, mettere in difficoltà gli operai che sicuramente non andranno a Torino e licenziarli definitivamente.
Abbiamo sentito Nappi (Lega): "Piena solidarietà agli 80 dipendenti dello stabilimento Meridbulloni Spa di Castellammare di Stabia, per i licenziamenti annunciati di punto in bianco dalla proprietà, il Gruppo Fontana. Siamo preoccupati e stupiti per quanto sta accadendo in queste ore. Come forza politica, sempre dalla parte dei lavoratori, invitiamo l'azienda a ripensarci. Questo è il tempo degli investimenti al Sud, non certo delle fughe. Per questo motivo, chiederò la convocazione urgente in Consiglio della Commissione Attività produttive al fine di promuovere interventi immediati per scongiurare i licenziamenti e far trascorrere un natale sereno ai lavoratori e alle loro famiglie". Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania.
Anche il capogruppo di "Cimmino Sindaco" Emanuele D'Apice accorre sul posto e intervistato, dice: "L'azienda chiude un bilancio in positivo e non ci sono i presupposti per chiudere, sono meravigliato di questa chiusura. 80 lavoratori in mezzo ad una strada. Bisogna capire perchè...quando ho saputo di questa vicenda sono subito accorso. Indagheremo sulle motivazioni, ma non esistono presupposti per chiudere. A meno che non ci siamo altri piani per quest'area, e mi riferisco alla Regione Campania. Ci sarà un incontro alla Prefettura e vedremo".
Inoltre, abbiamo intervistato una operaia dello stabilimento per conoscere lo stato d'animo dei lavoratori, M.T.: "In questi giorni che precedono il Natale eravamo soliti festeggiare in stabilimento e augurarci delle serene festività, con il cuore colmo di soddisfazione per l’impegno profuso nell’anno lavorativo conclusosi. Il nostro non era solo impegno, il nostro era sempre cuore e sacrificio, era riconoscenza per i nostri padri che ci hanno cresciuto e portati lì. Vorrei rivivere quegli abbracci e quei baci, quella gioia e divertimento del sorteggio e delle borse di studio, il profumo dei dolci e del pandoro, rivivere quegli ultimi momenti di stanchezza con il peso di tutto l’anno trascorso ma felici di ripartire pieni di grinta....Quest’anno si conclude in maniera inaspettata e tragica... Ci hanno inflitto un colpo alle spalle che non meritavamo".
Speriamo che questa vicenda si concluda nel migliore dei modi. Castellammare e le 80 famiglie non meritano tutto questo.



