-
EMILIO D'ARCO22:19
-
UF.ST. MARIO POLICHETTI22:11
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:54
-
MONICA DE SANTIS18:58
-
SILVIA DE CESARE17:27
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:19
-
Monica De Santis20:30
-
PK COMMUNICATION18:08
-
UF.ST.COMUNE DI ATRANI17:43
-
EMILIO D'ARCO21:07
-
MONICA DE SANTIS20:48
-
Ufficio stampa: Francesca Panìco17:21
-
Comunic. e Uf. St. ECSTATIC POMPEII/Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque e Gabriella Galbiati pubbliche relazioni e Uf. st. P. A.Pompei17:01
-
UF.ST. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE17:50
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI17:23
COVID, CONFAPI: CHIUSURA SCUOLE DANNO A IMPRESE E FAMIGLIE
Il presidente Marrone: «Mancano i controlli delle forze dell'ordine»«La chiusura delle scuole, decisa dal presidente Vincenzo De Luca, ha un impatto enorme non solo sulla vita didattica della nostra regione ma anche – e di questo, purtroppo, pare che nessuno se ne renda conto – sulla vita delle famiglie e delle imprese». Lo ha detto Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli.
«Abbiamo riconosciuto, in diverse occasioni, il lavoro importante svolto dal governatore durante i mesi del lockdown e gli sforzi compiuti dalla Regione Campania per affrontare una crisi di enormi proporzioni, ma – prosegue Marrone – non possiamo non rilevare che la sospensione della didattica in presenza si concilia malissimo con il mondo del lavoro e delle attività economiche».
«Sappiamo che non esiste il rischio zero, e che con le città aperte il virus sarebbe tornato a circolare – sottolinea ancora il leader delle pmi napoletane – ma sappiamo anche una seconda serrata sarebbe il colpo mortale per la nostra economia. Bisogna potenziare la profilassi e la prevenzione, ma questo è possibile solo intensificando i controlli delle forze dell'ordine che oggi mancano del tutto. Ci sono aree della nostra provincia in cui siamo all'autogestione irresponsabile».
«Per colpa di pochi – conclude Marrone – non si possono distruggere famiglie e attività che danno lavoro e creano sviluppo».



