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22:02
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ARDONE CLELIA18:04
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SILVIA DE CESARE15:26
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STAFF SINDACO15:13
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UF.ST.SOPRINTENDENZA ABAP15:05
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PRISCO CUTINO23:27
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SILVIA DE CESARE22:55
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FRANCESCO CELIENTO22:23
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UF.ST.ORDINE MEDICI ODONTOIATRI18:41
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UF.ST.POLICHETTI18:30
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UF.ST.VIETRI CHE VOGLIAMO16:57
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UF.ST.P.A. ERCOLANO16:41
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:01
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uf.st. Premio Legalità e Sicurezza19:24
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RED.19:16
L'86% DEGLI ITALIANI RIESCE A METTERE QUALCOSA DA PARTE OGNI MESE, RISPETTO AD UNA MEDIA EUROPEA DEL 75%.
MA AUMENTA LA DIFFIDENZA VERSO LE ISTITUZIONI CHE DOVREBBERO TUTELARE I RISPARMI. A metterlo in evidenza è il GreenVestingForum, il forum della finanza alternativa green promosso dalla piattaforma di investimenti ambientali sostenibili Ener2Crowd.com. Il 64% degli italiani si mostra insoddisfatto dai classici investimenti proposti dalle banche o dagli intermediari finanziari, sfiduciati dai crac del passato e scontenti dai tassi di interesse ormai irrisori.|
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Le famiglie italiane preferiscono la liquidità e i piccoli investimenti in progetti eco-sostenibili. «Cala invece l'interesse per i titoli considerati più tradizionali, perché è aumentata la diffidenza verso le istituzioni che dovrebbero tutelare i risparmi». È questo il giudizio di GreenVestingForum, il forum della finanza alternativa green promosso da Ener2Crowd.com, la startup italiana che sta rivoluzionando gli investimenti nella sostenibilità ambientale ed energetica.Certo è che l'86% degli italiani riesce a mettere qualcosa da parte ogni mese, rispetto ad una media europea pari al 75%. A sottolinearlo è proprio un'indagine Ener2Crowd.com. Ma i nostri connazionali non vogliono più investire in maniera tradizionale: a ricorrere ai Bpt Futura —ad esempio— non sono stati i piccoli risparmiatori come si è voluto far credere. |



