OPERAZIONE "BRASILANDIA": SMANTELLATA UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

Prostituzione, favoreggiamento e violenza sessuale i reati a carico degli arrestati
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Il 26 settembre 2009  nel corso della mattinata, i Carabinieri dei Reparti dipendenti la Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore (SA),  hanno eseguito otto misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti delle sottonotate persone, per i reati di associazione per delinquere, finalizzata al reclutamento in paesi esteri di donne da indurre alla prostituzione, favoreggiamento  e sfruttamento della prostituzione ed in un caso di tentata violenza sessuale: CAMERLENGO Giovanni 1955 di San Marzano sul Sarno; MILONE Egidio 1976 di Sarno; RODRIGUES DOROTEU Fernanda 1982 domiciliata a Salerno; ANNUNZIATA Alfonso 1968 di San Marzano; MARSICO Domenico 1970 di San Valentino Torio ; FURORE Luigi 1982 di San Marzano sul Sarno; MONTERO Carmen Julia 1978 domiciliata a  Napoli; GUIDI Antonio 1952 di Salerno. L?attività investigativa, convenzionalmente denominata ?BRASILANDIA?, condotta  dalla Stazione Carabinieri di Sarno dall?ottobre 2008 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore Dott. Giuseppe Cacciapuoti, ha consentito di individuare e disarticolare un sodalizio criminale, operante nell?Agro Nocerino Sarnese ed in Provincia di Salerno,  con a capo il CAMERLENGO,  che provvedeva a reclutare brasiliane nel paese di origine, o a Napoli e Salerno, , individuate in circa venti complessive,  per avviarle, in alcuni casi anche contro la loro volontà, alla prostituzione in feste orgiastiche o incontri singoli, al prezzo dai 200,000 ai 600,00 euro, di cui una quota veniva trattenuta dagli associati, incontri che avvenivano in appartamenti nella disponibilità degli indagati o per lo più in alberghi di Pompei (SA), Salerno, Pontecagnano (SA), Lancusi (SA) e Baronissi (SA). Il sodalizio, come accertato, organizzava anche  lotterie e riffe settimanali, con estrazioni il Sabato, tra cui anche una dedicata al Natale 2008, offrendo ai clienti abituali del Bar denominato ?Cafè dò Brasil?, sito a San Marzano sul Sarno e gestito dal CAMERLENGO, l?acquisto di un biglietto per 20,00 euro circa, con in premio per il vincitore, un rapporto sessuale ?gratuito?. Nel corso dei contatti con i clienti in due casi sono state richieste cinque donne, tra cui anche due sorelle brasiliane,  per un festino da tenersi a casa di un Ingegnere dell?Agro Nocerino Sarnese e nell?altro per una festa di addio al celibato di altro professionista. Le donne in alcuni casi venivano accompagnate, una volta prescelte, dagli associati sulla 268 di Scafati o all?uscita dell?autostrada di Angri e Sarno ove ad attenderli vi erano  clienti.Nel corso delle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto cospicuo materiale utile alle indagini, tra cui album fotografici e relativo prezzario, utilizzati dai clienti per scegliere le donne, ciascuna di esse aveva, infatti, un prezzo differente a seconda dell?avvenenza. Il CAMERLENGO è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno, mentre i rimanenti sono stati tradotti alle proprie abitazioni, per ivi rimanervi agli arresti domiciliari, ad esclusione del GUIDI  che è stato sottoposto al divieto di dimora nel Comune di San Marzano sul Sarno.In particolare il MILONE  risponde del solo favoreggiamento perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, favoriva la prostituzione; in particolare, organizzava incontri tra le donne e persone di sua conoscenza per la consumazione di prestazioni sessuali a pagamento; accompagnava le donne sul luogo stabilito per l?appuntamento; metteva a disposizione un appartamento di sua proprietà per ospitare le donne e per consentire alle stesse la consumazione del rapporto sessuale a pagamento.Mentre il CAMERLENGO Giovanni, GUIDI Antonio, MARSICO Domenico, ANNUNZIATA Alfonso, FURORE Luigi, RODRIGUES DOROTEU Fernanda, MONTERO Carmen Julia rispondono di  associazione per delinquere  perché il Camerlengo Giovanni in qualità di promotore e organizzatore, gli altri in qualità di partecipanti, si associavano al fine di commettere una pluralità di delitti di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con organizzazione di mezzi, ripartizione di ruoli e divisione degli utilità. In particolare: il GUIDI Antonio: a) metteva a disposizione un immobile di sua proprietà ubicato in San Marzano sul Sarno, dandolo in locazione al Camerlengo  e consentendo a quest?ultimo l?apertura di un esercizio commerciale denominato ?Cafe du Brasil ?, con la piena consapevolezza che all ?interno del locale, sotto la copertura di un ?attività lecita di ristorazione ed intrattenimento, si esercitasse in realtà l?attività di prostituzione; b,) si adoperava per reperire donne extracomunitarie da impiegare all ?interno del locale per l?esercizio della prostituzione; il CAMERLENGO Giovanni promotore e organizzatore dell?associazione, con diretta collaborazione dell?Annunziata Alfonso e di Rodrigues Doroteu Fernanda: a) gestiva un locale denominato ?Cafe dò Brasil? in S. Marzano sul Sarno all ?interno del quale numerose donne extracomunitarie (in prevalenza di nazionalità brasiliana) si prostituivano con i clienti; b) si recava all ?estero per reclutare le donne da far prostituire all ?interno del proprio locale offrendo loro ospitalità in un appartamento di sua proprietà; c) prendeva contatti con i ?clienti? mostrando loro le fotografie delle donne disponibili a prostituirsi, stabilendo il giorno ed il luogo dell?incontro e pattuendo la somma di denaro da corrispondere per la prestazione sessuale; d) riceveva direttamente dai ?clienti? la somma pattuita che, in parte, consegnava alle donne che si prostituivano ed, in parte, tratteneva per sé dividendola con i suo i diretti collaboratori; e) provvedeva in taluni casi ad accompagnare direttamente le donne sul luogo stabilito per 1 ?incontro ed a prelevarle al termine;f) metteva a disposizione un appartamento di stia proprietà ubicato in S. Marzano sul Sarno all ?interno del quale avvenivano gli incontri tra i clienti e le donne dedite alla prostituzione. ANNUNZIATA Alfonso collaborava direttamente con  Camerlengo nella gestione del bar ?Cafe dò Brasil ?, sostituendolo quando si recava all?estero per reclutare le donne extracomunitarie (in prevalenza di nazionalità brasiliana) da far prostituire all ?interno del locale; lo coadiuvava nell ?attività di reclutamento delle donne; provvedeva talvolta in prima persona ad organizzare gli incontri con i ?clienti? e ad accompagnare le donne sul luogo stabilito per l?appuntamento; RODRJGUES DOROTEU Fernanda (detta Fernanda,,), oltre a dedicarsi in prima persona all?attività di prostituzione, coadiuvava il Camerlengo nella gestione del locale e nell ?attività di reclutamento delle donne da far prostituire all ?interno del locale, provvedendo a contattarle direttamente o dando l?incarico ad altre persone di fiducia e ad invitarle presso il locale; MONTERO Carmen Julia (detta Giulia), oltre a prostituirsi in prima persona all ?interno del locale, collaboravano con il Camerlengo nell ?attività di reclutamento di donne da far prostituire presso il locale, contattandole direttamente o per interposta persona;

MARSICO Domenico e FURORE Luigi svolgevano il compito di ?autisti? provvedendo su diretta indicazione del Camerlengo Giovanni a prelevare le donne dal luogo di residenza e ad accompagnarle presso il locale in Marzano sul Sarno ovvero sul luogo fissato per l ?appuntamento. Per tutti gli indicati perché  favorivano e sfruttavano in più occasioni la prostituzione di numerose donne extracomunitarie (in prevalenza di nazionalità brasiliana), CAMERLENGO Giovanni, MARSICO Domenico  perché, in concorso tra loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso rispetto ai reati di cui ai capi precedenti, favorivano e sfruttavano la prostituzione di Paola; in particolare il Camerlengo Giovanni prendeva contatti con i clienti ed organizzava l?incontro, pattuendo la somma da pagare per la prestazione, il MARSICO prelevava le donne dal luogo di residenza e provvedeva ad accompagnarle presso il bar ?Caf?e du Brasil? CAMERLENGO Giovanni, ANNUNZIATA Alfonso perché , in concorso tra loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso rispetto ai reati precedenti, favorivano e sfruttavano la prostituzione di Vania e della sorella,  in particolare l?Annunziata Alfonso ed il Camerlengo prendevano contatti con i clienti ed organizzavano l?incontro, mostrando loro la fotografia delle donne e pattuendo la somma da pagare per la prestazione, l?Annunziata provvedeva poi ad accompagnare le donne sul luogo fissato per l?appuntamento. CAMERLENGO Giovanni anche per tentata violenza sessuale  perché  reclutava una cittadina brasiliana a cui pagava il biglietto dell?aereo per farla giungere in Italia, ove,  al fine di farle esercitare la prostituzione  poneva in essere atti idonei diretti in modo non equivoco ad indurla alla prostituzione, evento non verificatosi per cause indipendenti dalla propria volontà. In particolare, dopo averla indotta a trasferirsi in Italia con la promessa di un ?attività lavorativa, cercava di convincerla a prostituirsi pi-esso il locale ?Cafe du Brasil? che gestiva in San  Marzano sul Sarno, riferendole che attraverso i proventi di tale attività, avrebbe potuto restituirgli i soldi anticipati per pagare il viaggio dal Brasile; al deciso rifiuto della donna, che manifestava la volontà di tornare nel paese di origine, si impossessava del suo passaporto,ritrovato questa mattina nel corso delle perquisizioni nella sua abitazione,  minacciandola di trattenerlo fino al momento in cui fosse stata in grado di restituire la somma anticipata. Nonchè  perché, poneva in essere atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere la cittadina extracomunitaria a compiere atti sessuali contro la propria volontà, con minaccia consistita nell?impossessarsi del passaporto della vittima e nel riferire alla medesima che non lo avrebbe restituito se la stessa non avesse accettato di avere un rapporto sessuale con lui, evento non verificatosi per cause indi pendenti dalla propria volontà, ed in particolare, per il rifiuto deciso della persona offesa.