-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
-
AG.ST. TRICOLORE E PRISCO CUTINO17:14
SALERNO, QUESTURA DI SALERNO: STANGATA DA 120.000 EURO SUI VIDEOPOKER. LA POLIZIA DI STATO CONTESTA AI GESTORI PESANTI SANZIONI
Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Salerno, con la collaborazione della Squadra Mobile, hanno effettuato una serie di controlli amministrativi presso agenzie di scommesse e pubblici esercizi dove sono presenti apparecchi videogiochi che consentono vincite in denaro. Nel corso delle attività sono state controllate quindici agenzie di scommesse e dieci esercizi ove erano installati videogiochi di tipo slot.
Le verifiche hanno fatto emergere che in due esercizi erano installati e funzionanti nove apparecchi videogiochi solo apparentemente di tipo slot-machine, e quindi conformi alla normativa vigente, ma in realtà erano videpoker per i quali non erano stati rilasciati i previsti nulla osta di conformità, distribuzione e messa in esercizio da parte dei Monopoli di Stato ed ovviamente non collegati alla rete informatica dell’azienda di stato che regola anche la gestione delle giocate e delle vincite.
Gli accertamenti hanno fatto altresì emergere che in un esercizio i videopoker funzionavano con euro in monete, il cui incasso veniva completamente acquisito dal gestore del locale, mentre in un altro esercizio il funzionamento avveniva a seguito di caricamento del credito sul videopoker, attraverso una chiave meccanica, previo pagamento della giocata direttamente al gestore.
Nei predetti casi non essendo i videpoker soggetti ad alcun controllo telematico da parte dei Monopoli di Stato, le vincite erano esclusivamente controllate dal gestore dell’esercizio che aveva regolato le apparecchiature a suo piacimento, eludendo i controlli. Pertanto, gli agenti provvedevano al sequestro dei videopoker e delle somme versate dai clienti per il loro utilizzo.
Ai gestori dei locali sono state comminate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di centonovemila euro ed è stata richiesto al Comune di Salerno di emettere provvedimento di sospensione dell’attività.
Sono altresì in corso ulteriori indagini della Polizia di Stato volte ad accertare la provenienza ed i fornitori dei predetti videopoker.



