-
Ufficio Comunicazione Flaica Cub Salerno18:13
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO17:51
-
FRANCESCO CELIENTO17:19
-
ROSMARINO NEWS17:03
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:43
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:50
-
GRAZIA GUARINO21:31
-
DANIELA ESPOSITO ED ENDER COMUNICAZIONI17:48
-
22:02
-
ARDONE CLELIA18:04
-
SILVIA DE CESARE15:26
-
STAFF SINDACO15:13
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA ABAP15:05
-
PRISCO CUTINO23:27
-
SILVIA DE CESARE22:55
SCAVI DI POMPEI: RAFFORZATO IL SISTEMA DI SICUREZZA PER I VISITATORI
da mercoledì 2 ottobre 2019 sarà attivo il primo checkpoint del sito archeologico ARRIVANO LE PRIME BIGLIETTERIE SELF SERVICEA partire da mercoledì 2 ottobre 2019, sarà rafforzato il sistema di sicurezza del Parco Archeologico di Pompei attraverso l’attivazione di un checkpoint presso l'ingresso di Piazza Anfiteatro.
Il sistema di controllo si svilupperà in più momenti. Un primo controllo sarà effettuato in corrispondenza dei cancelli di ingresso per la rilevazione della presenza di eventuali materiali pericolosi.
Successivamente, attraverso un percorso delimitato da colonnine con nastro, si accederà al secondo punto di controllo, collocato all'interno di uno dei due emicicli, in cui avverranno la scansione del bagaglio e i controlli radiogeni sui visitatori, mediante appositi macchinari. A supporto del checkpoint, saranno presenti alcune unità di personale specializzato di vigilanza armata per l’assistenza alle operazioni di controllo e al monitoraggio di eventuali situazioni di rischio.
Contemporaneamente, sarà rafforzato anche il servizio di guardaroba per permettere il deposito obbligatorio dei bagagli più voluminosi. Inoltre, al fine di velocizzare l'ingresso dei visitatori al sito, il servizio di biglietteria sarà ampliato con nuove apposite apparecchiature self service per permettere l'acquisto automatico dei ticket di ingresso.
Con l’attivazione di questi nuovi sistemi di prevenzione e controllo, che andranno ad affiancare quelli già presenti e attivi di sorveglianza e videosorveglianza degli scavi, il Parco Archeologico di Pompei compie un ulteriore passo avanti nella direzione di un’area archeologica sempre più sicura e tutelata.
Dopo un periodo di sperimentazione, tali dispositivi saranno installati anche presso gli ingressi di Porta Marina e Piazza Esedra.




