-
Ufficio Comunicazione Flaica Cub Salerno18:13
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO17:51
-
FRANCESCO CELIENTO17:19
-
ROSMARINO NEWS17:03
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:43
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:50
-
GRAZIA GUARINO21:31
-
DANIELA ESPOSITO ED ENDER COMUNICAZIONI17:48
-
22:02
-
ARDONE CLELIA18:04
-
SILVIA DE CESARE15:26
-
STAFF SINDACO15:13
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA ABAP15:05
-
PRISCO CUTINO23:27
-
SILVIA DE CESARE22:55
NOCERA SUPERIORE (SA), SOPPRESSA LA CASERMA DEI CARABINIERI: RAFFAELLA FERRENTINO INTERROGA SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE: "A RISCHIO LA SICUREZZA DELLE FASCE PIU' DEBOLI"
Stazione dei carabinieri a rischio chiusura, l'appello di Raffaella Ferrentino e di "Legalità e trasparenza": «Scarsa sensibilità dell'amministrazione Cuofano».
A seguito della raccolta firme inviata lo scorso anno al ministero dell'Interno, l'avvocato Ferrentino interroga i vertici del Comune di Nocera Superiore, chiedendo una presa di posizione sulla soppressione del presidio dell'Arma: «Ringrazio i carabinieri per aver raccolto la petizione e averci dato lumi sulla gravità del problema. La stazione è a rischio chiusura e nonostante le sollecitazioni dei cittadini, nessuna soluzione è stata resa, né tantomeno la cittadinanza è stata edotta sugli eventuali provvedimenti che si intendono mettere in campo per scongiurare la chiusura». Un punto di riferimento per la sicurezza del territorio, sottolinea Raffaella Ferrentino, potrebbe scomparire nel silenzio delle istituzioni, con i militari «impossibilitati ad assicurare l'ordine pubblico, oltre a tutti i disagi per le fasce deboli che debbano rivolgersi alla stazione per un qualsiasi motivo». L'avvocato e l'associazione hanno preparato una interrogazione sull'argomento al sindaco Giovanni Maria Cuofano e al Consiglio comunale di Nocera Superiore, lasciando intendere che non rinunceranno a dare battaglia: «Ci ritroveremo senza tutela e sicurezza, per non parlare del disagio soprattutto per gli anziani che devono affrontare spostamenti gravosi. Metteremo in campo tutte le azioni possibili per evitare tale scempio».



