CAOS E DISAGI AL CENTRO VACCINI

Le mamme si ribellano
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Caos e disagi al Centro Vaccini dell?Asl Na3, afferente al comune stabiese. Complice soprattutto l?imminente apertura delle scuole, prevista per il prossimo 15 settembre, entro cui molti nuovi alunni dovranno rigorosamente completare le relative vaccinazioni obbligatorie, questa mattina all?ufficio di via Cosenza si sono registrate file ?chilometroche?, che non hanno potuto che produrre caos e disagi tra l?utenza e che hanno spinto il personale dell?Asl a rifiutare le prenotazioni già alle ore 11:00. Ciò, tuttavia, non ha potuto che provocare le ulteriori rimostranze da parte di alcune mamme, che manifestavano la propria difficoltà di ritornare il giorno successivo, causa soprattutto l?impossibilità di ricorrere ad un ulteriore giorno di permesso al lavoro. Altri disagi invece sono dovute alle diverse modalità di organizzazione del servizio sanitario, considerato che per alcuni vaccini, cui è necessario il previo pagamento del ticket, molte mamme sono state costrette a spostarsi, dal centro vaccini di via Cosenza, all? ex INAM sito in via Allende, per poi ritornare nuovamente in via Cosenza. «Per fare un vaccino a mia figlia ? spiega Maria, giovane mamma di una bimba di tre anni ? ho impiegato tutta la mattinata e ho dovuto girare a piedi mezza Castellammare, perché direttamente al Centro Vaccini non è possibile pagare il ticket e il vaccino che doveva fare mia figlia necessitava del pagamento del ticket». Intanto, Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania, chiama in causa direttamente il commissario dell?Asl na 3. «Quanto raccontatomi direttamente da alcune donne ? spiega Sicignano ? costituisce un fatto molto grave, a cui il commissario dell?Asl na 3 deve immediatamente porre rimedio. Non è accettabile che direttamente al centro vaccini non sia possibile pagare il ticket e che molte mamme, prima di fare alcune vaccinazioni, molto spesso con i figli al seguito, sono costrette a recarsi dall?altra parte della città». Conclude Sicignano: «oggi è la giornata dedicata alla Conferenza internazionale sulla violenza contro le donne del G8. E purtroppo la vicenda denunciata è un ulteriore prova del fatto che sbaglia di grosso chi ritiene che la violenza sulle donne sia una questione esclusiva dei paesi mediorientali, considerato che anche in realtà, come quella stabiese e napoletana, si assiste continuamente a notizie di mortificazioni protratte a carico delle donne»