-
ARDONE CLELIA18:38
-
SILVIA DE CESARE17:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:00
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:33
-
Prisco Cutino21:18
-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
-
MARCO PIROLLO15:23
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
-
ANTONIO ABATE22:39
Castellammare di Stabia: ALLARME AMBIENTALE IN PERIFERIA
letto 1409 volte
ldquo;Allarme dissesto idrogeologico ed ambientale nella periferia collinare della città” è la denuncia piovuta con tanto di fotografie allegate sul sito internet del Circolo della Libertà di Castellammare di Stabia. «Abbiamo ricevuto da parte di alcuni escursionisti stabiesi – spiega Antonio Sicignano... vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania e presidente del Circolo stabiese – alcune fotografie davvero impressionanti, che denotano una situazione davvero allarmante.Ed infatti, risulterebbe che a via Fratte da giorni v’è un albero che penzola sulla strada, che non è crollato solo perché è momentaneamente appoggiato ad alcuni cavi dell’illuminazione pubblica. Poco più avanti – aggiunge - vi è un rivolo che è diventato una vera e propria discarica a cielo aperto, colma di gomme di pneumatici di automobile. Chiediamo – continua – un immediato intervento delle Autorità preposte alla rimozione dell’albero pericolante, anche perché la strada in questione è percorsa dai numerosi bambini che vanno a scuola». Quanto al rivolo inquinato. «Da tempo chiediamo – spiega - che siano istallate nei luoghi più sensibili le telecamere antinquinamento, ma dall’amministrazione comunale arrivano solo proclami e mai fatti. Ragion per cui – aggiunge - visto il continuo crescere del fenomeno, se dall’amministrazione comunale dovessero ancora sottovalutare il problema,siamo pronti a chiedere al prefetto di autorizzare “le ronde” ambientali. Ovvero gruppi di privati cittadini, con il compito di supervisionare i luoghi più a rischio inquinamento ed allertare, in caso di avvistamenti particolari, le forze dell’ordine».




