-
UF.ST.MARIO POLICHETTI21:32
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:53
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:29
-
ANTONIO ABATE18:14
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:05
-
Raffaele Perrotta16:50
-
GIANCARLO D'AMORE21:40
-
UF.ST.SANTOCCHIO21:34
-
Christian Geniale staff Sindaco21:26
-
MONICA DE SANTIS17:58
-
MONICA DE SANTIS17:44
-
UF.ST.P.A.POMPEI15:51
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI15:30
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:02
-
PK COMMUNICATION21:41
SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO (SA), ANCORA MAESTRE CHE MALTRATTANO BAMBINI DELL'ASILO: LA PROCURA DI NOCERA INFERIORE HA ESEGUITO DUE MISURE CAUTELARI DI INTERDIZIONE PER DUE MAESTRE
La Sezione di P.G. della Polizia di Stato presso la Procura di Nocera Inferiore, stamane ha eseguito due misure cautelari interdittive della durata di un anno per il reato di maltrattamenti, notificate a G.F. e F.M., socia e collaboratrice scolastica della scuola materna “Tempi d’Infanzia” di Sant’Egidio Monte Albino (SA), le quali si sono rese protagoniste di “rinnovate e sistematiche minacce, percosse e violenze, gravi coercizioni e punizioni inflitte in danno dei bambini alle medesime affidati”.
Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 le due insegnanti abilitate, proprio per questi comportamenti, si erano licenziate non sopportando il ricorso sistematico alla violenza, sia psicologica sia fisica, messa in atto dalle due donne che, per l’ultima parte dell’anno scolastico, restavano da sole all’interno della scuola senza personale qualificato (sul punto vi sono approfondimenti in corso).
L’indagine diretta dal Sost.Proc.Rep. dott.ssa Viviana VESSA, trae origine dalla denuncia dei genitori di due bambini e di una insegnante, nonché dalle dichiarazioni dell’altra maestra, oltre che dall’attività investigativa e dalle riprese video, captate all’interno della scuola, dal personale della PG coordinata dal Sost.Commissario Vincenzo BATTIPAGLIA.
I comportamenti, come evidenziato dal G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore dott.ssa Leda ROSSETTI, “non erano isolati, ma venivano ripetuti nel tempo nei confronti di tutti i minori, con particolare riferimento ad alcuni di loro e costituivano risposte certamente sproporzionate rispetto alle cause ed alle finalità perseguite”.



