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UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:53
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:43
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CHIARA CRUPI18:32
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STAFF SINDACO18:17
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PK COMMUNICATION17:51
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UF.ST.FIAL SALERNO17:32
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UF.ST.POLICHETTI16:43
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:30
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PRISCO CUTINO16:58
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UF.ST.MARIO POLICHETTI21:32
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:53
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:29
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ANTONIO ABATE18:14
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UF.ST.P.A.POMPEI17:05
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Raffaele Perrotta16:50
SANT’ANTIMO (NA), CHIARIELLO (CDX): BUCO DA 1 MLN DI EURO, BANCAROTTA DIETRO L’ANGOLO PER IL COMUNE' PRESENTATO ESPOSTO
“Un buco da un milione di euro, irregolarità evidenti nei conti del Comune e forse anche un danno erariale di cui qualcuno dovrà rispondere. Nella delibera che dovrebbe certificare l’equilibrio finanziario del Comune di Sant’Antimo approvata a luglio scorso, i conti non tornano e tra ciò che si prevede e ciò che poi realmente accade c’è un tale abisso da far pensare ad un prossimo probabile dissesto finanziario. Forse neppure tanto probabile”. Lo afferma Corrado Chiariello, Consigliere comunale Coordinatore dell’Opposizione di Centrodestra del Comune di Sant’Antimo.
“Per questo – aggiunge Chiariello - abbiamo presentato un esposto al Collegio dei Revisori e alla Corte dei Conti chiedendo una tempestiva verifica sia sulla correttezza dei conti che sulla regolarità e sui tempi delle procedure di approvazione dei documenti”. “Parliamo, infatti , spiega - di atti importantissimi che portano la firma di due diversi dirigenti esterni assunti dal sindaco Russo, il Ragioniere Capo e la Responsabile del Settore Urbanistica, atti approvati il 17 luglio, ma pubblicati sull’Albo Pretorio, e quindi resi noti a tutti, il 20 settembre, data in cui nessuno dei due dirigenti erano più in servizio perché dimissionari”.
“E’ sbagliato, viste le circostanze, pensare che ci sia stata una precisa volontà di tenere occultati questi documenti che raccontano di un fallimento milionario?”, si chiede Chiariello. “Ed è altrettanto sbagliato – conclude - chiedersi se tacere ed oscurare temporaneamente quel buco non sia stato comunque un toccasana per dare comunque via libera a feste, affidamenti di lavori a trattiva privata oltre che ad incarichi e prebende, oramai attività principe di un sindaco traballante che dimentica i problemi da affrontare e risolvere in una cittadina ormai ridotta a territorio di conquiste scellerate ed esecrabili”.



