Scafati: CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO IL RACKET

Usura ed estorsioni: l'Amministrazione scende in campo
letto 1389 volte
racket.jpg
L’Amministrazione scende in campo accanto alle vittime del racket. Una presa di posizione forte che si concretizzerà nell’immediato in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini tesa a scongiurare episodi, come quelli accaduti di recente, che hanno visto un intero clan di estorsori sgominato dalle forze...

dell’ordine. Presso il Comune di Scafati, in questa direzione, è già attiva una convenzione con l’Associazione A.L.I.L.A.C.C.O. che ha attivato in ambito locale la Casa della Solidarietà, progetto rivolto alla lotta all’usura ed al racket attraverso un programma di accoglienza, di ascolto, sostegno concreto, psicologico, amministrativo, legale ai cittadini ed imprese finiti nella morsa di usurai ed estorsori. La collaborazione è già in atto. Il primo cittadino Pasquale Aliberti, ritenendo tali episodi di estrema pericolosità per il territorio, ha chiamato a raccolta le forze dell’ordine del territorio, invocando tutti gli strumenti necessari per contrastare il fenomeno dell’usura. Tra questi, il supporto dell’Associazione antiracket per avviare una campagna di sensibilizzazione sul territorio che abbia una forte eco e che possa entrare nelle case, nei discorsi e nelle menti dei cittadini scafatesi. “Episodi come quelli accaduti di recente – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti – sono nel modo più assoluto da condannare e denunciare. La città di Scafati, pesantemente colpita dalla criminalità per la sua posizione al confine con i paesi dell’hinterland napoletano, non può restare a guardare gli episodi incresciosi che si stanno consumando a danno di tante persone strette nella morsa dell’usura, e ancor di più l’amministrazione, sin dall’insediamento attenta alle problematiche legate alla sicurezza del territorio. A partire dal “Pacchetto Sicurezza” approvato in consiglio comunale per incentivare il controllo, da parte delle forze dell’ordine, del territorio, al coordinamento tra Vigili Urbani, Carabinieri e Guardia di Finanza per creare una rete di controllo finalizzata a scongiurare fenomeni di illegalità. Nel solco di questi provvedimenti, riteniamo necessario continuare in questa direzione, promuovendo una forte campagna di comunicazione per stroncare questa attività illecita ed invitare i cittadini vittime del racket a denunciare i propri strozzini nella garanzia della propria privacy e nella tutela della loro persona. Non possiamo più tollerare questo atteggiamento diffuso che rischia di far ripiombare la città nel grigiore di quegli anni che tante volte abbiamo denunciato e dai quali abbiamo preso nettamente le distanze”. Primo passo verso questo obiettivo sarà l’affissione di manifesti informativi, distribuzione da parte dell’Associazione di Kit informativi contenenti un vademecum antiusura e antiracket, opuscoli con le normative vigenti che assistono le persone che denunciano i propri estorsori, fac simile per l’ottenimento dei fondi previsti dalla normative ed incontri rionali. “Nell’ultimo anno – ha dichiarato il Presidente dell’A.L.I.L.A.C.C.O., Amleto Frosi – abbiamo ascoltato 59 utenti dei quali 20 vittime di usura ed estorsione ed effettuato 4 denunce. E’ importante far capire alle persone che oggi lo Stato non le abbandona e che chi denuncia non è solo. La città di Scafati, per la sua grande attenzione verso tali problematiche sta diventando il coordinamento dell’Agro nocerino sarnese nella lotta al racket”.