Scafati: TERRA DI MADONNE E SCRITTE OFFENSIVE

Nelle mire degli street writers anche il cimitero cittadino
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Scafati terra di Madonne ma anche di scrittori di dubbio gusto che imbrattano i muri. I vandali che imbrattano i muri non risparmiano nemmeno il cimitero comunale. Da qualche tempo la periferia scafatese vede la comparsa di numerose statue votive della Madonna con accanto anche qualche panchina.

Statue e panchine ci sono sia nei pressi del cimitero comunale che all' incrocio da qualche tempo rimodernato di via Tricinio. Le stesse manifestazioni votive si trovano in contrada 28, poco dopo la scuola elementare ed anche in contrada 31. La gente del luogo è molto devota, ama le statue e non manca di adornarle con fiori e piante. Accanto alle statue vi son poi panchine sponsorizzate da un noto negozio della zona. Panchine sicuramente poco utilizzate in virtù della posizione assolutamente periferica in cui si trovano le statue. Una sorge proprio in prossimità dell' incrocio di via Tricinio, teatro di numerosi incidenti stradali.  La posizione strategica dove si trovano le statue per gli ideatori di simile progetto non deve esser stata scelta a caso. Voci più che insistenti vorrebbero la teoria secondo cui le statue son state poste in luoghi notoriamente ricettacolo di immondizia. Scafati città modello per la percentuale di raccolta differenziata che si aggira sul 37 % presenta ancora in periferia zone ove cittadini, scafatesi e non, preferiscono ancora non seguire le buone norme della raccolta differenziata. E cosi la presenza delle statue fornirebbe un validissimo deterrente per non gettare l' immondizia in maniera indiscriminata. Manifestazioni cosi lampanti di religiosità forte nelle zone periferiche della città suonano in contrasto però con una scritta che da tempo,forse troppo tempo ,campeggia su uno dei muri perimetrali del cimitero.Una scritta offensiva, probabilmente, verso, il cardinale Angelo Sodano qualche tempo fa al centro di un' aspra polemica per la diffusione di un documentario alla trasmissione di Michele Santoro "Anno Zero"”sui preti pedofili. A Scafati la presenza di scritte offensive in coincidenze con avvenimenti nazionali o eventi sportivi è nota . Qualche tempo fa fu presa di mira la sede cittadina di An .Cosi come qualche tempo fa furono presi di mira anche i Carabinieri. Scritte, nel giro di poche ore eliminate dai solerti addetti del Comune di Scafati. La scritta contro Sodano invece campeggia ancora. E cosi se accanto alla porta principale del Cimitero ci sono messaggi rivolti probabilmente a ragazzi deceduti da parte dei loro amici o anche dichiarazioni d' amore di qualche fidanzato alla propria amata dall' altro lato del cimitero una scritta offensiva dimentica che quello è il luogo sacro della città in memoria dei defunti. Nicola Sposato