-
ROSITA MERCATANTE21:00
-
COMUNICAZIONI AMALFI CRUISE TERMINAL18:52
-
Staff Sindaco Aliberti17:19
-
DANIELA ESPOSITO22:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO22:24
-
CONSULTA NAZIONALE AGRICOLTURA18:53
-
UF. ST. PREFETTURA DI SALERNO21:01
-
ROSMARINO NEWS20:42
-
CARMEN DE ROSA20:29
-
Staff Sindaco di Scafati18:30
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:10
-
CHRISTIAN GENIALE UF.STAFF SINDACO18:57
-
CARMEN DE ROSA18:37
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE20:46
-
MONICA DE SANTIS18:38
E a quasi un anno dal progetto i dati confermano la bontà dell’iniziativa; La Polizia stradale, dal 16 febbraio 2016 al 31 dicembre 2016 ha messo in strada 10.615 pattuglie e ha controllato 15.546 autobus di cui 10.126 su richiesta delle scuole, e 2.549 di questi presentavano irregolarità.
Le irregolarità più frequenti hanno riguardato pneumatici lisci, cinture di sicurezza non funzionanti, fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti, uscite di sicurezza non agibili.
Sono invece circa 800 le violazioni accertate relative alla guida senza patente, all’omessa revisione, all’eccesso di velocità, al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo e alla mancanza della copertura assicurativa.
Oltre ai controlli della Polizia stradale, nel progetto è stato sviluppato anche un vademecum attraverso il quale sono state fornite informazioni alle scuole per l’organizzazione in sicurezza delle gite, in modo da poter valutare le imprese di trasporto, l’idoneità del conducente e le condizioni generali dei veicoli; si esortano inoltre i dirigenti scolastici, data la particolare dimensione tecnica e giuridica della materia, a richiedere la collaborazione e l’intervento degli uffici della Polizia stradale territorialmente competenti, ogni qualvolta ritenuto opportuno.
Il vademecum realizzato dalla Polizia stradale evidenzia ad esempio le responsabilità del conducente che deve mantenere, per tutta la durata del viaggio, un comportamento rispettoso delle norme e che non esponga a rischi le persone trasportate e invita gli insegnanti a segnalare agli organi di Polizia, eventuali comportamenti scorretti del conducente dei quali dovessero avere testimonianza diretta (come ad esempio parlare al cellulare, ascoltare musica con auricolari, bere alcolici ecc.).



