-
UF.ST.GRUPPO FdI21:27
-
UF.ST.POLICHETTI20:48
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:50
-
ILARIA LONGO18:40
-
CLELIA ARDONE18:32
-
uf.st.Givova Scafati Basket22:09
-
VINCENZO RUGGIERO21:58
-
Comunicazioni giornalistiche Campania21:32
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO21:21
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI19:04
-
18:21
-
Antonio Abate22:02
-
Rosmarino news21:51
-
Rosmarino news21:34
-
STAFF SINDACO19:34
MONTECORVINO PUGLIANO (SA), RADDOPPIO DELL’IMU PER LE AREE FABBRICABILI
IL GRUPPO CONSILIARE: Martone Pierpaolo, Nardiello Silvana, Ventriglia Stefania, Toriello Giovanni, con IL CAPOGRUPPO Domenico Di GiorgioCon la prossima seduta di Consiglio del 24 gennaio 2017, arriva puntuale la prima “STANGATA” per i cittadini di M.Pugliano a seguito della dichiarazione di DISSESTO deliberata dall’Amministrazione “LAMBERTI” il 22 agosto 2016, il raddoppio dell’aliquota IMU per le Aree Fabbricabili, che passa dal 4,6 all’8,1.
Delibera che rimarrà IRREVOCABILE per i prossimi 5 anni. Questo ovviamente è solo l’inizio, perché a scadenza dei contratti per i servizi a domanda individuale (Mensa e Trasporto Scolastico) prevista per la primavera prossima, si subirà la stessa sorte, mentre l’amministrazione in carica, continua ad annunciare dalle pagine di Facebook fantasmagoriche iniziative la cui unica traccia concreta è rappresentata dai “Selfie” quasi quotidiani che vengono pubblicati sui social, visto che ancora oggi non è dato sapere, quali possano essere le priorità programmatiche in atti che l’amministrazione LAMBERTI intende darsi.
Purtroppo per la sorte della nostra comunità, siamo stati facili profeti, quando si realizza il connubio fra una smisurata presunzione ed arroganza con una evidente INCAPACITA’ a governare, il risultato non può che essere catastrofico, il dissesto poteva e doveva essere evitato, cosi come abbiamo ufficialmente dichiarato e dimostrato nella stessa seduta di Consiglio che lo deliberò lo scorso 22 agosto 2016.
Comprendiamo che per l’amministrazione “LAMBERTI” le priorità siano altre.., noi continuiamo ad essere convinti che è nostro preciso dovere continuare a tutelare gli interessi di un territorio a cui ci sentiamo di appartenere.



