-
SUD URBAN GRILLO22:07
-
UF.ST.MARIO POLICHETTI21:57
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:48
-
Il Segretario Provinciale Avellino Raffaele Paciello O.R.S.A. Trasporti TPL Campania21:38
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:03
-
UF.ST.COMUNE DI SALERNO17:43
-
PRISCO CUTINO17:00
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:18
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:08
-
ivan Noviello20:58
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:44
-
Ufficio Comunicazione Flaica Cub Salerno18:13
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO17:51
-
FRANCESCO CELIENTO17:19
-
ROSMARINO NEWS17:03
BOSCOREALE, DOMENICA 31 LUGLIO, LINEA VERDE ESTATE, LA TRASMISSIONE DI RAI 1, ANDRA' ALLA SCOPERTA DELLA CELEBRE "ROSA ANTICA DI POMPEI"
Domenica 31 luglio, alle ore 12:20, Linea Verde estate, la trasmissione di Rai 1, andrà alla scoperta della celebre “rosa antica di Pompei”. Il conduttore, Patrizio Roversi, proporrà un servizio, con riprese effettuate negliscavi di Pompei e nello spettacolare roseto di Villa Silvana di Boscoreale curato dall’Associazione “La rosa antica di Pompei”, che illustrerà alcuni interessanti affreschi rinvenuti in diverse ‘domus’ patrizie e raffiguranti la “rosa antica di Pompei”.
“La rosa antica di Pompei” è un progetto di ricerca condotto dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e dalla Facoltà di Agraria della Federico II di Napoli sulla presenza e sull’utilizzo della rosa nell’antica Città di Pompei.
La ricerca è stata promossa dall’Associazione “La rosa antica di Pompei”, che ha sede a Boscoreale, ed è basata sull’analisi delle iconografie e sul patrimonio di conoscenze del laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza Pompei.
La stessa Associazione ha curato la realizzazione di un volume altrettanto intitolato “La rosa antica di Pompei”, che è un piacevole excursus della storia della rosa, della sua origine e presenza a Pompei nelle sue più svariate forme. Dalle raffigurazioni nella pittura pompeiana, laddove le pareti dipinte con piante e fiori arricchivano e abbellivano ancor più gli ambienti e ne dilatavano illusionisticamente gli spazi, ai suoi aspetti mitici, come simbolo di seduzione e di grazia, per la sua bellezza e il suo aroma, la rosa era in particolare associata alla dea Afrodite.
“Lo sviluppo di questo progetto – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Balzano - sta contribuendo alla scoperta di tante particolarità del nostro territorio sia sotto l’aspetto storico-culturale che degli aspetti legati alla biodiversità”.



