Scafati: IN RICORDO DI FALCONE E BORSELLINO

Un incontro sportivo e un convegno promosso da Libera
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Quando militari, gente comune e istituzioni si incontrano nello stesso luogo per commemorare insieme una data importante come quella della XIII giornata della Memoria, vuol dire che il ricordo delle stragi di Capaci e via D’Amelio è ancora vivo e sentito. E’ quanto è accaduto ieri sera a Scafati presso il cineteatro S. Pietro, alla...

presenza dei Carabinieri della locale tenenza, della Guardia di Finanza, dei Vigili Urbani e delle istituzioni cittadine, accorse su richiamo dell’associazione Libera rappresentata da don Tonino Palmese. Tra la gente comune intervenuta, anche i responsabili delle scorte, uomini dall’estremo coraggio e dalla grande umanità. Un appuntamento, iniziato alle 17, 30 con l’apposizione delle corone d’alloro presso piazza Falcone e Borsellino, per poi proseguire con un incontro sportivo tra Carabinieri e rappresentanze dell’associazione Libera, che hanno disputato “simbolicamente”una partita di calcio per dimostrare che la lotta alle mafie continua senza fermarsi mai. A seguire, nel vicino cineteatro si è svolto il convegno “Contrasto alle mafie, alla camorra e all’illegalità: una buona economia, una giustizia efficiente, una buona politica”dove hanno preso parola Michele Gravano, CGIL Campania, don Tonino Palmese, Claudio Tringali, magistrato, riportando alla luce, fatti, persone e inefficienze della trascorsa tragedia, provocata da una mafia che oggi, nonostante il passar del tempo si manifesta con altri volti e in mille contesti. Alle forze dell’ordine presenti, i responsabili di Libera, hanno inoltre consegnato come ringraziamento dell’encomiabile lavoro svolto sul territorio, in via del tutto originale, delle buste contenenti i prodotti della terra provenienti dalle coltivazioni delle terre confiscate alla mafia di Sicilia e Calabria, per un loro riutilizzo sociale, segno ulteriore della vittoria dello Stato sulla camorra. Villa Galasso a Scafati, in questo senso, ospitando oggi il comando della Guardia di Finanza, intende dare un segnale forte della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, negli ultimi tempi bersagliato e colpito da roghi e eventi criminosi che malcelano la mano della camorra. Sarà quindi necessario, a dirlo è stato proprio il primo cittadino Pasquale Aliberti, rafforzare il coordinamento delle varie forze del territorio, carabinieri, Finanza e Polizia municipale, per contrastare il male endemico di una città cerniera tra la realtà salernitana e quella napoletana. Francesca Cutino