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POMPEI, ORSINERI CHIEDE AIUTO AL VESCOVO PER LA BIBLIOTECA
Il Vice sindaco e assessore alla cultura chiede aiuto al Vescovo, Sua Eccellenza Tommaso Caputo, con una lettera, affinchè metta a disposizione dell'amministrazione comunale di Pompei degli spazi in edifici di proprietà della Prelatura per allocare la Biblioteca Comunale costituita da un immenso patrimonio di libri.
In effetti, Pompei non ha mai avuto una biblioteca comunale degna di tal nome. La Biblioteca Comunale "Ludovico Pepe" situata in via Aldo Moro II traversa, zona Moregine, per una questione di posizione periferica e adiacente al Fiume Sarno, non è mai decollata. Attualmente l'edificio è semiabbandonato e versa in pessime condizioni.
E allora? Giusta la richiesta di Orsineri, anche perchè la Prelatura ha un notevole patrimonio immobiliare attualmente disabitato o quasi. Basti pensare ai locali (immensi) di via Sacra che prima ospitavano centinaia di ragazzi orfani, i cosiddetti "figli dei carcerati", basti pensare all'orfanotrofio, basti pensare al Seminario. Insomma, se la Chiesa volesse, gli spazi ci sarebbero e pure ampi, degni di una vera biblioteca.
Secondo noi, i locali di via Sacra sono i più adatti per la biblioteca, poichè facilmente raggiungibil, centrali e spaziosi. oltre ad avere un parcheggio che può ospitare un centinaio di auto.
A questo punto la richiesta ufficiale è partita, vorrà la Prelatura venire incontro all'Amministrazione Comunale e alle esigenze dei cittadini pompeiani?



