Scafati: VIA M.D'UNGHERIA CHIEDE PIU' PARTECIPAZIONE

I commercianti firmano una petizione indirizzata al primo cittadino
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Il piano parcheggi è ancora fermo al palo, il traffico è più che mai intenso, i cittadini intervengono con un’altra petizione diretta al primo cittadino di Scafati, questa volta, in calce alla missiva inviata al sindaco, le firme dei commercianti di via Martiri D’Ungheria, strada centralissima e “storica” per le attività commerciali lì situate e...

per il commercio in generale. <<Siamo molte volte esclusi da qualsiasi attività di rilancio – si legge dalla missiva – da ogni iniziativa in grado di animare la nostra zona. Abbiamo bisogno di una massa in sicurezza della strada con il ripristino del manto stradale, molte volte causa di incidenti, nonché dei marciapiedi ormai fatiscenti. Vengono sempre nominate altre strade ma noi sempre esclusi da qualsiasi confronto per renderci partecipi della risoluzione di questi numerosi problemi. Anche per questo motivo abbiamo deciso di formare un comitato dei commercianti di via Martiri D’Ungheria. Una strada come la nostra – si legge ancora – con tutte le sue potenzialità commerciali non può tollerare oltre di essere strangolata da una mobilità impossibile e da piani parcheggi inesistenti>>. Questa, la richiesta dei residenti e dei commercianti della strada che rivendicano maggiore partecipazione nelle decisioni riguardanti le problematiche esistenti. <<Ogni giorno, i nostri clienti sono costretti a dover abbandonare i negozi su richiesta della Polizia Municipale per sosta in divieto. Clienti che non trovano posto per tanti motivi, uno fra tanti, la vicinanza della circumvesuviana dove le persone sostano l’auto per una giornata intera e vanno a lavoro in treno, creando non pochi disagi a noi commercianti. Ci batteremo affinchè si trovi una soluzione per il nostro commercio e la nostra vivibilità>>. Infine, le richieste specifiche dei commercianti di regolarizzare il piano parcheggi con strisce e disco orario, di partecipazione costante a riunioni per progetti che riguardano gli esercenti, manutenzione stradale e pedonale. Francesca Cutino