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TERNI, PRESO NELLA CITTA' UMBRA IL BOSS DELLA CAMORRA DI FORCELLA PASQUALE SIBILLO, LATITANTE DA 5 MESI
Il boss della camorra di Forcella Pasquale Sibillo, è stato bloccato mentre era in auto insieme a un familiare non lontano dal centro di Terni dagli agenti della Squadra mobile di Napoli e della città umbra; era latitante dal giugno scorso per omicidio, tentato omicidio, associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Il criminale che era ospitato in un appartamento del centro ternano, è apparso molto sorpreso alla vista dei poliziotti ai quali non ha comunque opposto resistenza.
Tra i primi di luglio e la fine dello stesso mese si sono verificati a Napoli una serie di fatti di sangue, tra cui 3 omicidi, che, sono riconducibili da un lato al clan Sibillo e ai suoi alleati e, dall'altro, alle famiglie Del prete e Baldassarre tradizionalmente legate al clan Mazzarella.
Il 2 luglio, venne ucciso il fratello del boss, Emanuele, proprio per dare un segnale a Pasquale. E fu lo stesso capo del clan a portare il fratello morente in ospedale, lasciandolo fuori il pronto soccorso.
La risposta dei Sibillo, non tardò ad arrivare e il 31 luglio vennero uccisi Salvatore D'Alpino e Luigi Galletta e ferito Sabatino Cardarelli.



