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POMPEI: IO, RIFIUTO, DA SCARTO A RISORSA
Avviata dal Comune di Pompei la nuova campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta...la nuova campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta. Stamane, un gazebo in piazza Santuario accoglieva e distribuiva depliant a chiunque si avvicinava e chiedeva spiegazioni in merito. A meno di un anno, dieci mesi, da quando è partita la raccolta differenziata, Marzo 2007 e fino a Dicembre 2007, la raccolta differenziata ha raggiunto il 30,65%. Un buon inizio per l’Amministrazione D’Alessio, che punta a raggiungere entro Dicembre 2009, il 50%. Ecco il perché di questa nuova campagna di sensibilizzazione. Molto è stato fatto, superando numerose difficoltà e confrontandosi spesso con i cittadini, le cui critiche costruttive hanno permesso di giungere a questo primo risultato. L’Amministrazione di Pompei, a dispetto dell’emergenza rifiuti in Campania, ha sempre mantenuto le strade pulite per i numerosi turisti che arrivano nella città Mariana. Molte sono state le difficoltà, smaltendo anche i rifiuti indifferenziati, poi, pian piano, la gente, i cittadini di Pompei, sono entrati nell’ottica della differenziata, e il risultato raggiunto lo dimostra, ma ancora molti sono i rifiuti che si depositano in discarica, per cui il cammino è ancora lungo. Finalmente si estenderà alle periferie la raccolta a domicilio, e l’obiettivo da raggiungere è il 50% a Dicembre 2009. Il risultato del 2007 fa ben sperare, e i cittadini sono pronti ad affrontare la nuova sfida. Si deve capire che ormai siamo al capolinea, non è più possibile non differenziare, altrimenti si giunge al collasso, anche in cittadine, come Pompei, che sono riuscite finora a superare mille difficoltà. La raccolta differenziata è il primo passo verso il miglioramento della qualità della nostra vita. Ma si può fare di più: producendo meno rifiuti. Ma per fare questo, bisogna anche cambiare il nostro stile di vita. La raccolta di carta e cartone ha permesso di evitare il taglio di 11400 alberi, di evitare il consumo di 300 milioni di litri d’acqua, e di consumare 5800000 kwh in meno di energia elettrica. Col PVC riciclato si sono prodotti battiscopa, tubi, profilati flessibili, profilati rigidi. Col PET riciclato, maglioni, contenitori, ecodesign. Con il Polietilene riciclato, flaconi per prodotti chimici, etc..Il discorso è lungo e potrebbe proseguire ancora, ma la cosa importante è che noi cittadini dobbiamo imparare a comprare meglio per produrre meno rifiuti. In un prossimo articolo specificheremo punto per punto cosa è stato fatto e cosa si deve fare per il futuro. Intanto, l’Amministrazione D’Alessio perseguendo la politica pro ambiente e pro cittadini, va avanti col suo programma. Prisco Cutino



