-
Silvia De Cesare16:28
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
-
SUD URBAN GRILLO22:07
-
UF.ST.MARIO POLICHETTI21:57
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:48
-
Il Segretario Provinciale Avellino Raffaele Paciello O.R.S.A. Trasporti TPL Campania21:38
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:03
-
UF.ST.COMUNE DI SALERNO17:43
-
PRISCO CUTINO17:00
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:18
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:08
-
ivan Noviello20:58
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:44
-
Ufficio Comunicazione Flaica Cub Salerno18:13
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO17:51
BOSCOREALE, AL VIA I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI DUE “CASE DELL’ACQUA”
Hanno avuto inizio stamane i lavori per l’installazione di due distributori automatici di acqua alla spina “Case dell’acqua” con piccola area giochi. Una sarà installata all’angolo tra via Papa Giovanni XXIII e via Barone Massa e l’altra presso la struttura scolastica elementare del Piano Napoli Settetermini, aggiungendosi all’altra casetta già in funzione da alcuni anni a Marchesa.
Le opere saranno ultimate entro il prossimo mese di ottobre.
La realizzazione delle “Case dell’acqua”, affidata con procedura di gara a evidenza pubblica, è stata finanziata dall’ex Amministrazione Provinciale di Napoli, ora Città Metropolitana, nell’ambito degli interventi di prevenzione e riduzione dei rifiuti, mediante installazione di distributori di acqua trattata e sanificata derivante dalla rete dell’acquedotto pubblico, finalizzati alla riduzione del consumo di acqua imbottigliata.
Il concessionario dovrà assicurare che il prezzo delle varie tipologie di acqua non supererà il costo di cinque centesimi al litro per l’acqua microfiltrata gasata, e quello inferiore di tre centesimi al litro per quella naturale.
“Una volta a regime –ha spiegato il sindaco Giuseppe Balzano- i distributori automatici di acqua porteranno rilevanti vantaggi, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e le tasche dei cittadini”.
“L’opera –ha dichiarato l’assessore Raimondo Marcone (nella foto) -, oltre a portare benefici alla comunità, si inserisce all’interno di una riqualificazione delle aree adiacenti, ora degradate”.



