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POMPEI, UN ARRESTO PER TENTATO FURTO NEL MUSEO DI BARTOLO LONGO
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I Carabinieri della locale Stazione e dell’Aliquota Radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato per tentato furto aggravato il 36enne, Salvatore Lo Rosso, di Torre Annunziata. già noto alle F.O.
L’uomo è stato notato in via Colle S. Bartolomeo immediatamente dopo che aveva forzato la finestra ed era penetrato nel “Museo Villino Bartolo Longo” ove sono contenuti alcuni effetti appartenuti in vita al beato, fondatore del Santuario di Pompei.
Alla vista dei CC l’uomo ha tentato la fuga, venendo comunque bloccato dopo breve inseguimento.
Il Villino fu la dimora, negli ultimi anni della sua vita, del fondatore del Santuario di Pompei, Bartolo Longo. Si tratta di un fabbricato di quattro stanze, scantinati, cisterne, giardino ed altri accessori, chiuso da mura oltre una striscia di terreno. Bartolo Longo donò poi la costruzione alla Santa Sede. Dopo la morte del Beato (5 ottobre 1926), l’immobile fu adibito a varie attività del Santuario, come la casa-famiglia per le orfanelle, il Seminario e la scuola elementare parificata. In seguito, per sopravvenute esigenze di spazio, la costruzione fu sopraelevata. Fu anche danneggiato dal sisma del 1980 e poi fu consolidato e riportato alla sua struttura originaria nel 1985, collocandovi alcuni oggetti appartenuti a Bartolo Longo o legati alla sua storia.
L'uomo, evidentemente voleva rubare qualche oggetto per poi rivenderlo al mercato nero o rioffrirli al Santuario in cambio di soldi. Di certo non era un fedele del beato.



